Comunicato stampa
A pochi mesi dall’inaugurazione del nuovo Centro Oculistico di Bracciano, diretto dalla dottoressa Mollicone e fortemente voluto dal Direttore Generale della ASL Roma 4, dottoressa Rosaria Marino, la struttura si distingue già come punto di riferimento per l’innovazione tecnologica e chirurgica sul territorio.
L’avvio delle nuove procedure di chirurgia vitreo-retinica rappresenta infatti un importante passo avanti nella cura delle patologie oculari complesse, offrendo ai pazienti trattamenti altamente specialistici senza la necessità di spostarsi verso i grandi centri urbani.
La chirurgia vitreo-retinica è una branca altamente specialistica dell’oftalmologia dedicata al trattamento delle patologie che interessano la retina e il corpo vitreo, strutture fondamentali per la visione. Distacchi di retina, membrane epiretiniche, fori maculari, emorragie vitreali e complicanze oculari legate al diabete sono alcune delle condizioni che oggi possono essere affrontate direttamente nel centro di Bracciano grazie a tecniche mini-invasive di ultima generazione.
L’introduzione di queste procedure testimonia la volontà della struttura di investire costantemente in innovazione, tecnologie avanzate e formazione specialistica. L’utilizzo di sistemi chirurgici moderni e di approcci sempre meno invasivi consente infatti una maggiore precisione operatoria, tempi di recupero più rapidi e un miglior comfort post-operatorio per il paziente.
L’apertura del centro oculistico aveva già rappresentato un momento significativo per la sanità del territorio, ma l’introduzione, in tempi così brevi, di interventi vitreo-retinici avanzati conferma un percorso di crescita concreto, orientato all’eccellenza clinica e alla qualità delle cure.
A rafforzare ulteriormente l’offerta specialistica arriva oggi un’altra importante innovazione: il centro amplia infatti la propria attività con gli impianti secondari di cristallini mediante tecnica Yamane, una delle metodiche più avanzate disponibili nella chirurgia oculare.
La tecnica Yamane rappresenta un’evoluzione moderna nell’impianto di lenti intraoculari nei pazienti che non presentano più un adeguato supporto capsulare, una condizione che può verificarsi dopo traumi oculari, interventi complessi di cataratta o in presenza di particolari patologie oculari.
Il nuovo traguardo consolida così il ruolo del Centro Oculistico di Bracciano come realtà dinamica e innovativa, capace di coniugare professionalità medica, tecnologia e attenzione al paziente, offrendo alla comunità un servizio specialistico sempre più completo e avanzato.


