30 Gennaio, 2026
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Tragedia a Trapani: neonato gettato dalla finestra, la madre ha 17 anni

Doppio dramma alla periferia della cittร : il piccolo aveva il cordone ombelicale attaccato e il cranio fracassato. Identificata la madre: ha 17 anni. Ieri un piccolo รจ stato salvato a Ragusa

Ci sono almeno due vittime, nella tragica storia che arriva daย Trapani: un neonato appena partorito gettato dalla finestra e la sua mamma, una ragazza di 17 anni, troppo sola e troppo disperata per capire la strada senza ritorno che ha imboccato con il suo gesto.

I fatti. Un residente scorge un corpicino nell’atrio del cortile del suo condominio di via Francesco De Stefano, alla periferia est di Trapani, sopra al Raccordo autostradale. Avverte la polizia, che accorre e fa la drammatica scoperta: รจ un piccino appena nato, con il cordone ombelicale ancora attaccato e la testolina fracassata. La prima ipotesi รจ che il neonato sia stato gettato giรน dalla finestra di uno degli appartamenti che si affacciano sul cortile.

Non รจ difficile risalire alla madre: รจ una 17enne che aveva nascosto la gravidanza ai genitori e che probabilmente, nel tentativo disperato di cancellare ogni traccia, si รจ liberata del bambino appena partorito. La giovanissima รจ stata portata in ospedale. I genitori, incredibilmente, hanno detto di non essersi accorti di nulla, complice anche la corporatura robusta della figlia.

Per chiarire ogni dettaglio di questa vicenda indagano due procure: quella ordinaria di Trapani e e la Procura dei minori di Palermo. Secondo l’Adnkronos la 17enne avrebbe detto che temeva di dire alla famiglia che aspettava un bambino e che per questo avrebbe tenuto nascosto il suo stato.

Ieri aย Ragusa era stato ritrovato un altro neonato, dentro un sacchetto della spazzatura, fortunatamente lasciato in una strada di passaggio. Ritrovato da un passante, il piccolo, a cui i medici hanno dato il nome di Vittorio Felice, รจ in ospedale e sta bene. Una sorte molto diversa da quella che รจ toccata al neonato di Trapani.

Due episodi in due giorni, che hanno interpellatoย don Ferdinando Di Noto, presidente diย Meter. “Non c’รจ solo tristezza, ma un senso di smarrimento e di โ€˜sconfittaโ€™ che impone sempre di piรน come, nel territorio delle nostre periferie esistenziali, tanti molti giovani vivono, possono essere aiutati e accompagnati per amare la vita anche se la percezione della stessa รจ un errore, uno sbaglio, un rifiuto. Queste storie ci interpellano come comunitร  ecclesiale e come societร ”.

(Avvenire)

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