3. LβULTIMA RISATAΒ del 1924
Friedrich Wilhelm Murnau
Β di MarcoΒ Feole
Β Quando si parla di Kammerspiel, Γ¨ impossibile non citare e non raccontare cosβè Lβultima risataΒ e che importanza ha avuto in questa corrente e nel Cinema di sempre.
Iniziamo intanto nel capire chi è Murnau.Β Friedrich Wilhelm Murnau, regista e sceneggiatore tedesco fu tra i massimi esponenti dellβespressionismo e del Kammerspiel nella Germania degli anni 20. Tutti i suoi lavori sono ancora oggi considerati da studiosi e critici di tutto il mondo dei capolavori assoluti. Autore tra gli altri, del famosissimo Nosferatu il vampiro del 1922 liberamente ispirato a Dracula di Bram Stoker, e considerato ancora oggi uno dei migliori film Horror di sempre.
Nel 1924 appunto, giraΒ Lβultima risata, film muto tra i piΓΉ importanti e significativi della cinematografia tedesca di quegli anni.
Siamo a Berlino, e il protagonista Γ¨ un simpatico e barbuto portiere del Grand Hotel Atlantic. Dopo un primo periodo in cui viene amato da tutti, rispettato e riverito, in un secondo tempo a causa della vecchiaia incombente il direttore dellβalbergo lo priva della sua amata divisa, degradandolo e spostandolo a sorvegliare i gabinetti nel sottosuolo. Il mondo che lo circonda a quel punto lo deride, e il protagonista si sente crollare il mondo addosso. Ma sarΓ il destino poi a cambiare le carte in tavola. Grazie ad una ereditΓ , del piΓΉ classico zio dβAmerica, il protagonista tornerΓ nellβalbergo in un’altra veste. Quello del ricco cliente.
Il lavoro diΒ MurnauΒ Γ¨ sublime nella potenza visiva che il suo film esprime, colpendo soprattutto con innovativi e audaci movimenti di macchina per quellβepoca, ma non solo. Innovativo anche nel puntare lβattenzione verso problemi sociali.Β Lβultima risata, Γ¨ un autentico gioiello delle produzioni tedesche, e autentico esempio della filosofia Kammerspiel, che prevede il racconto in spazi scenici ristretti ma realistici, e una storia costruita attraverso angolazioni ed inquadrature, attraverso le espressioni dei visi quasi a classificazione sociale.
Il film persino nel finale, per nulla tipico del filone tedesco del Kammerspiel, fu innovativo e sorprese. Non per espressa volontΓ diΒ MurnauΒ perΓ², ma del produttore, che impose al regista lβinserimento di un happy ending per far acquisire al film un maggiore appeal commerciale. Ecco spiegato appunto uno dei rarissimi casi di βfinale feliceβ per questa corrente di quegli anni. Ma cβΓ¨ sicuramente da dire che lβintuizione del produttore decretΓ² un incredibile successo di pubblico, permettendo al film di uscire dal confine.
In definitivaΒ MurnauΒ ci consegna una pellicola fondamentale sotto ogni aspetto. Talmente importante, da essere una delle poche ancora conservate e reperibili del regista. Purtroppo buona parte sono andate perdute. CiΓ² che resta, Γ¨ considerato da tutti materiale prezioso!


