Lโamministrazione comunale informa i cittadini che, con lโarrivo dellโestate ed il rischi di incendi, รจ stata emessa unโordinanza del sindaco Grando che pone precise limitazioni. Dal 15 giugno al 30 settembre sarร vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare, comunque, pericolo dโincendio. Per i conduttori di autovetture munite di marmitte catalitiche sarร proibito parcheggiare sui prati e nei boschi.
Nelle discariche pubbliche o private e negli accumuli comunque presenti, mantenere a cielo aperto i rifiuti, nonchรฉ procedere a combustione dei rifiuti medesimi quale metodo di smaltimento degli stessi; eventuali incendi che dovessero comunque insorgere dovranno essere immediatamente spenti dal gestore della discarica e dellโaccumulo e dal proprietario del sito;
Entro il limite di duecento metri dallโestremo margine del bosco sarร vietato accendere fuochi. Cosรฌ come gettare dai veicoli in movimento fiammiferi, sigari o sigarette accese.
Su chiunque incombe, inoltre, lโobbligo di attenersi alle prescrizioni suesposte e di collaborare nelle attivitร di segnalazione ed intervento. Chiunque abbia notizia di un incendio nelle campagne o nei boschi ha lโobbligo di darne immediato avviso a Gruppo protezione civile Comune Ladispoli, tel. 06 99231680, Polizia locale Ladispoli, tel. 06 99231206 , Comando dei Carabinieri, tel 112, Vigili del Fuoco, tel. 115.
Ai proprietari di terreni incolti che non provvedono al taglio della vegetazione cresciuta in modo irregolare sia allโinterno dei centri abitati che nelle zone di campagna, salvo che il fatto non costituisca piรน grave reato, sarร applicata la sanzione amministrativa, che ai sensi del disposto art. 16 della Legge 689 cosรฌ come modificato dallโ art. 6bis della Legge 125/2008, cosi come recepito dalla Deliberazione della Giunta Comunale nยฐ 26 del 19.02.2010, oblabile in misura ridotta con โฌ 200,00, in caso di inadempienza, il Comune provvederร alla pulizia dei terreni con addebito delle spese ai legittimi proprietari. In caso di incendio di terreno incolto o non curato ai fini dellโimpedimento di fenomeni di abbruciamento, si applicheranno le sanzioni previste dalla legge 353/2000 art. 10 comma 6 che prevede una sanzione da โฌ 1.000,00 a 10.000,00 euro.


