Comunicato stampa
Caro gasolio, solidarietà dell’Amministrazione alla marineria civitavecchiese
Civitavecchia, 22 ottobre 2026 — L’Amministrazione comunale esprime la propria solidarietà ai pescatori di Civitavecchia e sostiene le richieste della marineria sul costo del carburante.
Il fermo biologico, in corso dal 1° al 31 ottobre, sta consentendo una pausa dalle spese di gestione, ma la ripresa prevista per il 2 novembre resta condizionata dall’andamento del prezzo del gasolio. Come ha segnalato il presidente della cooperativa Marinai e Caratisti di Civitavecchia, Salvatore Cicatello, il carburante agevolato ha raggiunto 1,40 euro al litro, dopo essere partito da meno di un euro: a questi valori ogni uscita rischia di costare più di quanto rende, con la prospettiva che una parte della flotta resti in banchina anche dopo la fine del fermo.
Resta aperta anche la questione dei rifornimenti: la marineria chiede un servizio di bunkeraggio in Darsena Romana, che eviterebbe ai pescherecci di percorrere una parte consistente dello scalo prima di prendere il largo. La richiesta è oggetto di un confronto con l’Autorità di Sistema Portuale e la Guardia Costiera. Tele iniziativa potrebbe rappresentare un aiuto al contenimento delle spese.
“Ai pescatori di Civitavecchia va la solidarietà mia e di tutta l’Amministrazione”, dichiara il sindaco Marco Piendibene. “Una marineria che rischia di restare in porto perché ogni uscita costa più di quanto rende è una perdita per l’intera città.”
“Auspichiamo aiuti concreti da parte del Governo e della Regione sul costo del carburante”, afferma il delegato alla Pesca Emanuele Dell’Anno. “Parliamo di imprese familiari che lavorano con margini minimi e che da sole non possono reggere questi prezzi.”


