Nei locali della Biblioteca Comunale di Bracciano, giovedì 16 ottobre, è accaduto qualcosa di straordinario. In un periodo in cui la Politica sembra sempre più distante dai cittadini, due autori, Daniele Coltrinari e Lorenzo Avincola, hanno presentato due opere nelle quali la Politica attraversa la narrazione, entra nelle case e nei luoghi di incontro, percorre strade e vicoli, si ferma nelle piazze e si manifesta con la stessa passione, lo stesso impegno e la stessa determinazione, sia in una città come Lisbona, raccontata in Lisbona assurda speranza (Calboni Editore), sia in una realtà come Bracciano, al centro di Bracciano, una città, un partito (Vecchiarelli Editore).




Dopo l’introduzione, alla presenza dell’Assessora alla Cultura Biancamaria Alberi, la sala si è trasformata in uno spazio di confronto autentico. A guidare e stimolare la discussione sono stati anche i puntuali interventi di Mauro Negretti, segnale evidente di una comunità che conserva ancora la voglia di incontrarsi, ascoltarsi e discutere. La voce di Sonia Boffa ha dato corpo e ritmo ad alcuni episodi delle due opere, trasformando la lettura in un momento d’intensa partecipazione. Le emozioni suscitate nei presenti si sono tradotte in applausi spontanei e in un ascolto attento, segno della forza evocativa dei testi e della sensibilità interpretativa della lettrice.



Particolarmente gradita, inoltre, la presenza tra il pubblico dell’editore Varo Augusto Vecchiarelli, che ha voluto seguire da vicino lo svolgimento dell’iniziativa, essendo l’editore di uno dei due volumi al centro della presentazione.



Questa interessante iniziativa è stata resa possibile grazie a Fabio Rollo, giornalista e redattore de L’Agone, presente anche lui in sala, che ha messo in contatto i due autori, fino a quel momento sconosciuti l’uno all’altro. Per una strana coincidenza l’incontro è stato anche l’occasione per riunire un collaboratore storico del giornale, come Daniele Coltrinari, che per lungo tempo ha scritto sulle sue pagine, e un collaboratore attuale, Lorenzo Avincola. La presenza del presidente de L’Agone Nuovo, Giovanni Furgiuele, e del direttore de L’Agone, Ludovica Di Pietrantonio, ha dimostrato ancora una volta l’impegno e la sensibilità di questo storico giornale che, sia nella versione cartacea sia in quella online, continua a essere presente nelle principali iniziative del territorio, offrendo un contributo prezioso al necessario dibattito culturale e civile della comunità.
La Redazione


