COMUNICATO STAMPA
Il Partito Democratico di Civitavecchia esprime pieno apprezzamento per il lavoro dell’Assessora Stefania Tinti e dell’Amministrazione comunale nella costruzione della programmazione culturale estiva alla Cittadella della Musica.
Non siamo davanti a qualche iniziativa isolata, ma a un investimento economico, organizzativo e politico importante, che da metà maggio a metà settembre sta offrendo alla città una proposta culturale ampia, gratuita, accessibile e di qualità.
Negli ultimi giorni la Cittadella della Musica ha ospitato appuntamenti di grande valore: dal Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale, con opere come La Cantatrice calva di Eugène Ionesco e Manola di Margaret Mazzantini, all’avvio di E/state in giardino con il jazz internazionale, fino al teatro ragazzi appena concluso. Nei prossimi giorni partirà anche Nautilus, mentre la programmazione continuerà ad attraversare linguaggi, pubblici e sensibilità diverse.
Questa è la linea che il Partito Democratico riconosce e sostiene: fare della Cittadella della Musica non soltanto uno spazio per eventi, ma un luogo culturale vivo, aperto, capace di parlare a generazioni diverse, valorizzare le energie locali e portare a Civitavecchia proposte di livello nazionale e internazionale.
In questo senso, la definizione proposta dall’Assessora Tinti coglie bene il significato del percorso avviato: la Cittadella della Musica, per ricchezza e varietà della programmazione, può diventare sempre più una vera Cittadella delle Arti.
La politica, in questo caso, è una scelta precisa: destinare risorse e lavoro alla cultura fruibile, alla qualità dell’offerta e alla possibilità per tutti di partecipare. Non una cultura per pochi, non una cultura chiusa, ma una cultura che diventa occasione di incontro, crescita, bellezza e comunità.
Per questo stupisce, e preoccupa politicamente, che qualcuno arrivi a interrogarsi sul perché questa offerta sia gratuita.
Noi pensiamo esattamente il contrario: una città deve essere orgogliosa quando riesce a offrire cultura gratuita, di qualità e accessibile. Naturalmente ogni iniziativa pubblica deve rispettare regole, procedure e compatibilità amministrative. Ma trasformare la gratuità della cultura in un problema politico significa avere un’idea povera della città e del ruolo delle istituzioni.
Per il Partito Democratico, la cultura è un diritto, un investimento e uno strumento di coesione sociale. È anche così che si ricostruisce una comunità: aprendo luoghi, creando occasioni, permettendo a famiglie, giovani, anziani, bambini e cittadini di vivere esperienze culturali senza barriere economiche.
Il lavoro dell’Assessora Tinti va in questa direzione e merita di essere riconosciuto: non improvvisazione, ma una programmazione lunga, articolata, inclusiva, capace di restituire centralità a uno spazio pubblico importante della città.
Civitavecchia ha bisogno di luoghi che tornino a vivere, di cultura accessibile, di qualità e di una comunità che si ritrovi anche attraverso l’arte, la musica, il teatro e la bellezza.
Questa è la direzione giusta. E il Partito Democratico continuerà a sostenerla con convinzione.
Partito Democratico – Circolo di Civitavecchia


