Comunicato stampa
A poche ore dalla cancellazione della commissione “antifascismo”, Federico Rossi (membro del Consiglio di Presidenza) ha preparato una lettera per il Ministro dell’Istruzione. Una volta consegnata, però, il ministro lascia l’incontro per altri presunti impegni, dicendo che avrebbe risposto in un secondo momento.
«Non una semplice modifica formale, ma una precisa presa di posizione politica» emerge dalla lettera «A ciò si aggiunge una forte preoccupazione rispetto al mancato rispetto dei processi democratici interni alla Consulta, evitando la votazione dell’assemblea plenaria composta da tutti gli studenti rappresentanti.»
«La democrazia non è un aspetto accessorio che si può decidere di non applicare» spiega la Rete degli Studenti Medi. «Chiediamo alla DG Sabatini che, come previsto dalla normativa, l’USR svolga quel ruolo di garanzia dei processi democratici nelle consulte.»


