Quanto caffè si beve in Italia? La classifica regionale 2026 sfida ogni previsione

Comunicato stampa

Il 90% degli italiani beve caffè e il 63% ne consuma almeno due tazzine al giorno. Sono i dati dell’indagine che abbiamo realizzato in collaborazione con Selvitys condotta su 1.000 italiani, che fotografa abitudini, preferenze e motivazioni di un paese che con il caffè ha un rapporto viscerale e quotidiano. Un legame che si riflette anche nei numeri di mercato: secondo YouGov, nel 2025 l’86% delle famiglie italiane ha acquistato caffè, con una spesa media record di 81,83 euro a nucleo familiare.

Ma quante caffè si beve davvero? In quali regioni si consuma di più? I risultati dell’analisi riservano più di una sorpresa.

I numeri del consumo giornaliero di caffè in Italia 

Il 90,3% degli intervistati dichiara di bere caffè. Tra questi, il 40% ne consuma 2 tazzine al giorno, il 23% ne beve 3 o 4 e il 4% supera le 4 tazzine quotidiane. Solo il 22% si limita ad una sola. Un consumo che, nella fascia più alta, si avvicina alla soglia di 400 mg di caffeina giornaliera indicata dall’EFSA come limite di sicurezza per gli adulti, equivalente a circa 4-5 espressi.

La classifica regionale 2026: il primato va al Centro

mappa consumo caffe in italia

Usa questo codice html per integrare l’infografica di MCO Report sulla tua pagina/sito:

<p><a href=”<a href=”https://www.miglioricasinoonline.info/chi-beve-piu-caffe-in-italia/”>” target=”_blank” data-wpel-link=”internal”><img decoding=”async” src=”https://www.miglioricasinoonline.info/wp-content/uploads/2026/03/mappa-consumo-caffe-in-italia.webp” alt=”mappa consumo cafe in italia” width=”1440″ height=”1440″ title=”Mappa consumo cafe in italia”></a></p>

Il dato più sorprendente dell’analisi riguarda la distribuzione geografica dei consumi. Contro ogni aspettativa, non è il Sud a guidare la classifica dei consumatori più intensi (3 o più tazzine al giorno), ma il Centro Italia, con il Lazio in testa, che stacca tutti con il 38,5% di consumatori forti, davanti a Lombardia e Campania, entrambe al 31,5%.

Regione
3+ tazze/giorno
Non beve caffè
Lazio
38,5%
6,7%
Lombardia
31,5%
10,9%
Campania
31,5%
7,6%
Puglia
30,1%
6,9%
Piemonte
28,6%
11,7%
Veneto
25,9%
11,1%
Toscana
25,8%
4,8%
Sicilia
25,0%
11,1%
Sardegna
24,2%
18,2%
Emilia Romagna
16,7%
12,5%
*La tabella riporta le regioni con il campione più significativo ai fini dell’analisi.

La vera sorpresa in negativo è l’Emilia Romagna, solitamente associata a un’identità gastronomica intensa, che risulta la regione con il consumo più moderato tra quelle analizzate, con solo il 16,7% di bevitori forti.

Le tipologie di caffè preferite dagli italiani

Tipologia
% bevitori
Espresso
65,2%
Espresso macchiato
16,5%
Cappuccino
10,5%
Decaffeinato
3,2%
Alternative (orzo, cicoria, ginseng)
2,4%
Americano / caffè filtrato
2,1%

L’espresso domina con il 65,2% delle preferenze, un dato coerente con il 63,5% rilevato da YouGov sul consumo fuori casa, seguito dal macchiato al 16,5% e dal cappuccino al 10,5%. Americano e alternative rimangono fenomeni marginali, a conferma di quanto il palato italiano resti ancorato alla tradizione.

Ma sotto questa apparente uniformità si nasconde una frattura generazionale netta. Tra i 18 e i 24 anni, il cappuccino raccoglie il 29,9% delle preferenze, quasi tre volte la media nazionale e quasi sette volte il dato degli over 65, dove scende al 4,5%.

L’espresso, al contrario, cresce con l’età: dal 49,3% dei più giovani fino al 72,8% della fascia 45-54 anni. Il decaffeinato, quasi assente tra i giovani, sale al 7,1% tra gli over 65, segnalando un adattamento del rito alle esigenze fisiologiche con il passare degli anni.

Uomini vs donne: i risultati

caffe professione e genere

Usa questo codice html per integrare l’infografica di MCO Report sulla tua pagina/sito:

<p><a href=”<a href=”https://www.miglioricasinoonline.info/chi-beve-piu-caffe-in-italia/”>” target=”_blank” data-wpel-link=”internal”><img decoding=”async” src=”https://www.miglioricasinoonline.info/wp-content/uploads/2026/03/caffe-professione-e-genere.webp” alt=”professione e genere” width=”1440″ height=”1440″ title=”Professione e Genere”></a></p>

Gli uomini risultano i consumatori più assidui: il 32,4% beve 3 o più tazze al giorno, contro il 23,2% delle donne. Un divario che si estende anche all’astensione completa, dove le donne raggiungono l’11,8% contro il 7,6% maschile, e che si conferma trasversale a tutte le fasce d’età, pur a fronte di un consumo di base di una o due tazzine sostanzialmente simile tra i generi.

Perché gli italiani bevono caffè: la motivazione cambia con l’età

La ragione per cui si sceglie il caffè racconta molto di più di una semplice preferenza di gusto. Nel complesso, l’abitudine guida il 35% dei bevitori, seguita dalla necessità di energia al mattino (34%) e dal piacere del gusto (26%). Il momento sociale pesa solo per il 5%, un dato che ridimensiona il mito del caffè come rito collettivo per eccellenza.

Ma questi numeri aggregati nascondono una traiettoria precisa. Tra i 18 e i 24 anni quasi 1 su 2 (44,8%) lo beve per svegliarsi o avere energia: il caffè è carburante, non piacere. Dai 25 ai 44 anni subentra l’automatismo: la tazzina scandisce la giornata lavorativa, gesto quotidiano più che scelta consapevole. Dalla fascia 55-64 in poi la motivazione si sposta verso il gusto, che tra gli over 65 raggiunge il 39,4%, la quota più alta di qualsiasi fascia d’età.

Le categorie professionali: chi non può fare a meno del caffè

L’analisi per categoria professionale rivela un legame diretto tra intensità lavorativa e consumo di caffè. Gli imprenditori e titolari d’azienda sono i maggiori consumatori, con il 36,7% che beve 3 o più tazze al giorno, seguiti dai dipendenti a tempo pieno al 33,9%. I pensionati si attestano al 26,3%, mentre i liberi professionisti, nonostante i ritmi spesso irregolari, si fermano al 27,3%.

Il dato più contro-intuitivo riguarda gli studenti: solo l’8,8% beve 3 o più tazze giornaliere e il 22,8% non lo beve affatto, la quota più alta tra tutte le categorie. Il cliché dello studente universitario che regge le nottate a suon di caffè non trova riscontro nei dati.

Metodologia

L’analisi è stata condotta da Miglioricasinoonline.info Report su un campione rappresentativo di 1.000 italiani in collaborazione con Selvitys. Il campione è stato stratificato per genere, fascia d’età, area geografica e categoria socio-professionale. I dati sono stati raccolti tramite interviste online su consumi, tipologie preferite, motivazioni e abitudini legate al caffè a Aprile 2026.

Ultimi articoli