Si รจ concluso con successo l’evento “La pandemia diabete t2 – dai modelli organizzativi, alle criticitร gestionali, alle nuove opportunitร di cura”, rappresentante l’ultima tappa del Tour Nazionale. L’organizzazione, con il contributo incondizionato di Menarini Group e la collaborazione scientifica di AMD, รจ stata curata da Motore Sanitร .
Durante l’incontro, autorevoli figure del settore hanno condiviso le proprie prospettive e analisi sul panorama attuale del Diabete di tipo 2 in Italia. Francesco Maria Salvatore Ciancitto, Deputato di Fratelli dโItalia e componente della Commissione Affari Sociali, ha sottolineato l’impatto del diabete in Italia e ha illustrato l’importanza della Legge 130 come base per migliorare l’assistenza attraverso lo screening diabete, posizionando l’Italia all’avanguardia nella prevenzione e diagnosi precoci.
โI pazienti affetti da diabete in Italia sono quasi 4 milioni, a questi vanno aggiunti tutti quelli che non sanno di averlo – ha detto lโOn Ciancitto -. La malattia ha un notevole impatto da un punto di vista sia clinico e sociale che economico, questo costringe i pazienti a stravolgere in toto il loro stile di vita, per controllare la malattia e prevenire le tante complicanze che possono insorgere. Il nostro obiettivo deve essere quello di facilitare lโaccesso allโinnovazione tecnologica, alla telemedicina, sburocratizzare e semplificare il sistema assistenziale attraverso il potenziamento della medicina territoriale. Infine servono linee di indirizzo nazionali per un percorso diagnostico terapeutico assistenziali unitario in tutto il territorio, in modo da dare a tutti i cittadini le stesse possibilitร di diagnosi e cura. Il Parlamento, con lโistituzione della โLegge 130โ – a prima firma del collega onorevole Giorgio Mulรจ – approvata in via definitiva il 15 settembre 2023, ha giร posto le basi per avviare questo lavoro attraverso lo screening diabete che consente le diagnosi precoci da 0 a 17 anni. Come ha anche ricordato il ministro alla Salute, Orazio Schillaci, รจ questo un provvedimento che pone lโItalia allโavanguardia, prima Nazione a dotarsi di una legge che prevede in modo sistematico programmi pluriennali di screening per la celiachia e per il diabete di tipo 1 rivolti alla popolazione pediatricaโ.
Sfide strutturali e soluzioni terapeutiche innovative
โIl diabete in Italia colpisce circa 4 milioni di persone soprattutto nelle fasce della popolazione piรน disagiate dal punto di vista economico e sociale e lโimpatto della malattia sul Servizio Sanitario Nazionale รจ assai rilevanteโ, aggiunge Riccardo Candido, Presidente Nazionale AMD e Presidente FeSDI. โBasti pensare al peso che le complicanze โ cardiovascolari, renali, oculari e degli arti inferiori โ hanno sulla salute complessiva, ma anche sui costi diretti e indiretti della patologia, pari a circa il 9% della spesa sanitaria. Negli ultimi anni, sono stati fatti enormi passi nella cura del diabete e oggi le soluzioni terapeutiche piรน innovative sono sempre piรน vicine alle specifiche esigenze delle persone con diabete. Tuttavia, a livello strutturale, permangono alcune criticitร che andranno progressivamente risolte attraverso lo sviluppo di sinergie con tutti i professionisti coinvolti nella presa in carico della persona con diabete per lโimplementazione di un modello efficace ed efficiente in grado di garantire la migliore qualitร di cura attuale e futura, anche in ragione dellโaumento della prevalenza. Come societร scientifica siamo costantemente al lavoro affinchรฉ il nostro SSN sia in grado di offrire una presa in cura equa e accessibile su tutto il territorio nazionaleโ.
La crescita del diabete e le opportunitร del PNRR e DM77
Emilio Augusto Benini, Presidente Nazionale FAND, ha messo in luce l’importanza di ripensare l’approccio organizzativo, ponendo in rilievo le opportunitร offerte dal PNRR e dal DM77, concentrandosi sul ruolo delle case di comunitร e delle associazioni.
โLa pandemia – queste le parole di Benini – non fu termine piรน azzeccato per evidenziare come da un lato ci sia una crescita delle persone con diabete e dallโaltro un servizio sanitario che non riesce e dare risposte alle tante richieste per le tante ragioni conosciute (scarsitร di specialisti, medici di medicina generale, sanitari, in generale scarsitร di risorse anche economiche). Va ripensato lโapproccio organizzativo e il PNRR e il DM77 sono unโoccasione unica da non perdere. Le case di comunitร , se ben organizzate, possono affettivamente dare servizi al territorio non solo sanitario, ma anche sociale. Il ruolo delle associazioni, cosรฌ come previsto dal DM77, sarร molto importante nelle case di comunitร e FAND sta da tempo organizzando corsi โDiabetico Guidaโ per aiutare sia i team diabetologici sia per essere presenti nelle case di comunitร mettendo al servizio delle persone con diabete le proprie competenze acquisite, ovviamente escludendo gli aspetti cliniciโ.
Ridisegnare gli assetti organizzativi per superare le criticitร
โNellโambito del progetto โLa pandemia diabete T2 dai modelli organizzativi, alle criticitร gestionali, alle nuove opportunitร di curaโ, dalle molteplici considerazioni fatte dai referenti, tenendo conto delle criticitร prospettate e delle soluzioni piรน diffusamente proposte, possiamo estrarre un โleitmotiveโ di particolare interesse: โla denuncia dello scollamento fra le varie componenti del Sistema salute allโinterno del SSN e con le altre istituzioniโ – dichiara Paola Pisanti, Consulente Ministero della Salute. โNe consegue logicamente come le proposte di cambiamento destinate a superare tale stato, anche alla luce del PNRR e del DM 77, di fatto debbano essere orientate a realizzare soluzioni che ridisegnino gli assetti organizzativi, rafforzando tra lโaltro la comunicazione, predisponendo le infrastrutture tecnologiche, rendendo le prassi operative sempre di piรน interdisciplinari e intersettoriali. Si tratta cioรจ di creare le condizioni finalizzate a superare il retaggio storico del settorialismo per rendere โla organizzazione dellโofferta assistenziale piรน strutturata e organica, facilmente accessibile da parte del cittadino/utente, efficace nellโambito clinico ma piรน efficiente nella gestione, capace di accompagnare ogni persona con diabete con continuitร e appropriatezzaโ.
Verso una rivoluzione dell’assistenza diabetologica in Italia
Gerardo Medea, Responsabile Nazionale della ricerca SIMG, promuove una rivoluzione nell’Assistenza Diabetologica in Italia, sfruttando il potenziale del Chronic Care Model e le opportunitร offerte dal DM 71 del PNRR.
โLa Societร Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie (SIMG) condivide da molti anni con le due piรน importanti societร diabetologiche italiane, AMD e SID, lโobiettivo di migliorare lโassistenza diabetologica nel nostro Paese, applicando in modo concreto il Chronic Care Model – chiosa Medea -. Credo che oggi sia possibile imprimere una forte spinta propulsiva a questo obiettivo, incanalando il territorio verso un nuovo e moderno modello dโassistenza delle cronicitร , diabete in testa, utilizzando tutti gli strumenti โ clinici, politici, culturali e tecnologici โ di cui oggi disponiamo sfruttando sinergicamente lโopportunitร realizzativa del DM 71 del PNRR, la disponibilitร di farmaci in grado di proteggere le persone con Diabete Mellito tipo 2 dal Rischio cardiovascolare e dal danno cardiorenale, oggi prescrivibili anche dai Medici di Medicina Generale, e lโincardinamento di queste nuove terapie nelle linee guida italiane. Una favorevole e sinergica combinazione di fattori in grado di fornire un forte impulso al miglioramento della qualitร dellโassistenza del DM in Italiaโ.
Investimenti strategici per la gestione del Diabete: una prospettiva globale sul Servizio Sanitario Nazionale
Nel suo intervento Stefano Inglese, Esperto di politiche sanitarie responsabile delle progettualitร sul Diabete di Cittadinanzattiva, evidenzia la necessitร di investimenti focalizzati sul diabete, concentrandosi sulla prevenzione e la medicina di iniziativa a tutti i livelli. Promuove il rilancio territoriale delle cure, garantendo accesso alle innovazioni, inclusa la tecnologia digitale, poichรฉ il diabete emerge come un potenziale paradigma nella stagione attuale del SSN.
Lโequitร delle cure nel percorso di AMD e Motore sanitร
โAMD e Motore Sanitร chiudono oggi la serie di incontri svolti in varie regioni d’ Italia per parlare della โPandemia Diabeteโ – ha concluso Graziano Di Cianni, Presidente Fondazione AMD. โCome AMD siamo particolarmente soddisfatti di aver contribuito con le nostre sezioni regionali a quest’iniziativa, che ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante parlare di diabete e di assistenza diabetologica con le Istituzioni. La sfida che ci attende nei prossimi anni รจ quella di garantire l’equitร delle cure e della possibilitร di accesso ai servizi specialistici, ai nuovi farmaci, alle tecnologie legate al diabete. Molte differenze esistono ancora fra le varie regioni e molte volte all’interno delle regioni stesse. Investire sul diabete, vuol dire investire sulla cronicitร . Tutti siamo chiamati a dare una risposta per portare le cure sempre piรน in prossimitร del malato cronico, quasi sempre diabeticoโ.


