L’ex consorzio agrario di Anguillara Sabazia ormai è diventato un centro ricreativo e di aggregazione ospitando al suo interno la proloco con le sue serate di ballo ed i suoi spettacoli teatrali, il centro anziani ed anche questa piccola realtà che si chiama centro giovani che aggrega all’incirca cinquanta ragazzi.
Questa del centro giovani è una realtà che nasce nel 2024 grazie all’impegno dell’assessore alle politiche sociali e vice sindaco di Anguillara Sabazia Paola Fiorucci. Con la partecipazione ad un bando per le per le politiche giovanili nel 2021 ,nasce il progetto “educare in comune” poiché si cercava proprio un spazio che fosse di stampo aggregativo per i giovani che rappresentano il presente ed il futuro, dice la vice sindaca Fiorucci.

E’ importante ascoltarli e coinvolgerli, inoltre “educare in comune “ rappresenta una parte di collaborazione educativa poiché presenti degli educatori ed inclusiva perché al centro giovani si affacciano anche ragazzi con lievi disabilità. Questo centro viene ricavato da uno spazio inutilizzato nell’ex consorzio agrario creando in questo modo la possibilità per i più giovani di esprimersi liberamente; c’è un biliardino per chi magari è più energico e sente il bisogno di sfogarsi, ci sono educatori specializzati che seguono i bambini nelle loro attività come l’apprendimento dell’inglese, del fumetto, della chitarra e l’aiuto compiti che è risultato essere una cosa molto utile per tutti.
Ci sono stati tanti altri corsi che hanno avuto un discreto successo come quello del disegno: i ragazzi si sono rivelati molto creativi e seguiti da mani esperte hanno creato opere degne di nota come ad esempio degli splendidi vasi colorati che verranno collocati sulla scalinata della chiesa della Colleggiata.
Al centro giovani è anche possibile fare sport grazie all’adiacente campetto di basket vicino all’ex consorzio agrario e si sta aspettando che inizi la stagione per iniziare anche il padel ma in un’altra location, insomma questo centro giovani è ricco di amore e di iniziativa verso i giovani accogliendo tutti e dando un supporto concreto alle famiglia e la possibilità di divertirsi e perché no di trovare un amico.

Ilaria Morodei


