17 Giugno, 2024
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Antitrust, sanzione a Meta per pratiche scorrette

L’Antitrust ha irrogato una sanzione di 3,5 milioni a Meta per non aver informato con immediatezza gli utenti iscritti ad Instagram dell’utilizzo dei loro dati personali per finalità commerciali e perché, in caso di sospensione degli account Facebook e Instagram, non sono state fornite comunicazioni utili per eventuali contestazioni.

“Bene l’azione dell’Antitrust ed è un’ottima notizia che le due pratiche siano già cessate. In particolare, è importante che il consumatore sia informato della possibilità di contestare la sospensione dell’account. Va potenziata l’assistenza e la trasparenza, soprattutto nei confronti di chi ci lavora con i social media, per evitare di lasciarlo in un situazione di precarietà e incertezza, senza avere una risposta” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Non si può restare sotto la spada di Damocle di poter rimanere senza account senza capire come poter reagire. Questa incertezza penalizza anche la creator economy che invece può dare tanto valore, anche sul piano informativo e culturale, come dimostra il nostro progetto Sprint” conclude Dona.

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