17 Giugno, 2024
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Vejano al voto

Sabato e domenica la parola ai cittadini per scegliere il nuovo sindaco

Nel contesto della tornata elettorale europea l’election day riguarda pure il comune di Vejano, che dopo 5 anni rinnova la sua amministrazione. L’agone ha incontrato il sindaco in carica e il candidato che si propone alla cittadinanza come alternativa di primo cittadino. Secondo un criterio di equità, abbiamo raccolto le dichiarazioni e le proposte elettorali di entrambi; per mero gesto di cavalleria romantica daremo voce per prima alla sindaca in carica, Teresa Pasquali, che si propone con la lista Vejano Tradizione Innov@zione Territorio. La squadra messa in campo è composta da Angelo Angelucci (Cicciribusso), Mauro Avvisati, Alessandro Bitti detto Sandro, Angelo Cecconi, Alessandra Consolini, Valerio Fabretti, Alessia Ferrera, Fabio Gentile, Alessia Migliorini, Paolo Pasquali.

“Anche nel programma di questo mandato abbiamo cercato di tracciare i punti essenziali, le direttrici di lavoro sulle quali noi ci impegneremo, senza entrare nel dettaglio specifico, anche perché poi molto spesso i propositi che abbiamo non possono essere facilmente e nell’immediato realizzati a causa di tempi tecnici, regolamentazione pubblica, burocrazia. Durante questo primo mandato io e la mia amministrazione ci siamo trovati a fronteggiare i non pochi problemi cagionati dalla pandemia, attività che abbiamo svolto con molta diligenza e risultati soddisfacenti. Mi ripropongo alla cittadinanza con la lista di candidati precedentemente menzionati, forte delle realizzazioni che abbiamo condensato in due manifesti esposti alla cittadinanza. Nei punti programmatici con cui, nel caso ci venisse, come auspicabile, rinnovata la fiducia dei cittadini, intendiamo perseguire alcuni obiettivi che rappresenterebbero la prosecuzione e il completamento di progetti già iniziati. Sono un po’ restia alla prosopopea del politico, costituita da frasi fatte; preferiamo essere sintetici, mostrare in maniera chiara e non troppo prolissa chi siamo, cosa abbiamo fatto e cosa vogliamo fare qualora i cittadini dovessero scegliere di darci, o comunque rinnovare, la fiducia precedentemente data.  Uno degli obiettivi che stiamo portando a termini riguarda il borgo antico: il nostro proposito è quello di riportare il borgo agli antichi splendori, per cui stiamo ripristinando l’uso delle pietre e del lastricato antico. Un’altra idea che abbiamo è lastricare la piazza del comune, perché’ crediamo fortemente che il modo in cui un paese si presenta sia comunque fondamentale per definire la sua identità. Curare di più i nostri paesi significa dare il giusto rilievo a quelli che sono i nostri luoghi della tradizione, della memoria, della nostra vita quotidiana. Uno dei punti programmatici è incentrato sull’incremento di forme di comunicazione pubblica, digitalizzazione, condivisione delle notizie amministrative in tempi rapidi e attraverso tutte le nuove e più recenti modalità di diffusione dei dati: il cittadino deve essere al centro dell’attività comunale, inteso in ogni suo aspetto civico e personale. Indispensabile per noi è anche proseguire nell’impegno precipuo per mantenere l’offerta scolastica nell’area comunale, che siamo riusciti ad ampliare attraverso la costruzione dell’asilo nido comunale. Perseverare nell’intento di stringere alleanze con le entità amministrative limitrofe è fondamentale per mantenere e stringere rapporti con gli enti di promozione, le associazioni, i gruppi volontariato. Ribadiamo con assoluta convinzione che l’unione delle forze consente di aumentare le chances di realizzazione e di perseguimento degli scopi condivisi. Attenzione massima sarà prestata al territorio nelle sue ricchezze e potenzialità economiche, imprenditoriali, turistiche e storiche, e allo stesso tempo vogliamo dare rigore e vitalità alle espressioni culturali, artistiche e di spettacolo, valorizzare le esperienze associative ottimizzando le risorse o ricercandone costantemente di nuove. Riteniamo poi imprescindibile avvalerci dell’ascolto diretto del cittadino, attraverso un servizio strutturato con la presenza degli amministratori, al fine di recepire le istanze, le segnalazioni, i dubbi e anche le eventuali proposte. Fondamentale per la crescita del paese sarà, poi, l’opera di revisione dei valori delle aree edificabili, non in linea (in eccesso) col mercato, e sulle quali investiremo energie per razionalizzare, anche attraverso progetti che prevedano ulteriori livelli di strumentazione urbanistica”.

A proporsi come alternativa c’è Lamberto Fiaschetti, 51 anni, sposato, 3 figli, che si propone alla cittadinanza con la lista n. 1 “Vejano Insieme. La compagine proposta da Fiaschetti è composta da: Allegrucci Ilaria, Barberini Gianpiero, Bitti Roberto, Cardigliano Sara, Castori Stefano, Caterini Marzia Rita, Ragnoni Angelo (detto Cinesino), Rinelli Alberto, Romiti Antonio (detto Tonino), Sterpa Angela.

“La strategia della nostra squadra è quella di amministrare insieme il nostro Paese, in cui tutti devono e possono avere voce. Più che soffermarmi su di me voglio parlarvi del mio gruppo e dei nostri progetti.  La Lista “Vejano Insieme” nasce da una serie di incontri promossi da un gruppo motivato di cittadini che amano il loro paese e vogliono ridare a Vejano il lustro che merita.  Il nostro punto di forza è avere una squadra formata da giovani e meno giovani, un’eterogeneità che ci permetterà di comprendere le più disparate esigenze e richieste provenienti dai nostri concittadini. Una squadra che potrà contare sull’esperienza di alcuni di noi e contemporaneamente sull’energia dei nostri nuovi elementi in un continuum tra passato e futuro: una combinazione di innovazione, maturità e competenza.  Il principio fondamentale che ispira il nostro programma elettorale e tutti noi si fonda sull’importanza di ridare centralità alle persone. Questo nostro obiettivo può essere raggiunto soltanto con la partecipazione continua e attiva di tutti i cittadini in un contesto di ascolto, trasparenza e condivisione. Convinti che la partecipazione attiva di cittadini e associazioni alla vita del paese sia fondamentale per lo sviluppo della nostra comunità, inviteremo tutti ad aderire alle consulte comunali, che saranno incentrate su argomenti di interesse locale al fine di raccogliere informazioni e suggerimenti utili al benessere di tutta la Comunità Vejanese.

Attraverso azioni mirate e concrete di collaborazione, saranno supportate tutte le associazioni, siano esse di volontariato, sportive, culturali e a valenza sociale. Solo insieme, amministrazione e cittadini, attraverso un dialogo sincero e costante, sarà possibile far tornare tutti i Vejanesi protagonisti nel loro paese. Il nostro programma elettorale è articolato in semplici macroaree che si basano su idee progettuali riguardanti urbanistica e lavori pubblici, come la manutenzione delle strade rurali e vicinali; valorizzazione del centro storico, del borgo e del patrimonio ambientale che ci circonda, dando interesse al turismo che il nostro territorio meriterebbe. A tal proposito, per rendere più accattivante il nostro paese, uno dei nostri obiettivi sarà quello di creare una rete di trasporti intercomunali collegati alle limitrofe Stazioni Ferroviarie di Oriolo e Capranica, finalizzati anche allo spostamento dei Vejanesi che abitano lontano dal centro del Paese. Consci del fatto che la prosperità della Comunità dipende soprattutto dal benessere del cittadino, la nostra attenzione sarà rivolta anche alla salute fisica e psicologica della persona. Istituiremo un servizio di consulenza volto a risolvere una vasta gamma di problemi che il singolo cittadino può trovarsi ad affrontare. Per favorire la tranquillità della comunità, sarà nostra cura implementare il sistema di videosorveglianza e di illuminazione, laddove ci siano lacune. Ci concentreremo inoltre su temi come lo sport, tramite un ripristino ed implemento dei nostri impianti sportivi, i trasporti e le politiche sociali, giovanili e della terza età. Inoltre, consci delle difficoltà che spesso molte famiglie incontrano nella routine scolastica dei figli cercheremo di attivare un servizio doposcuola, possibilmente senza onere per le famiglie, in grado di supportare chi ne avrà necessità.

Da qui nasce “Vejano Insieme”, perché solo ascoltando e coinvolgendo tutti si può fare il bene comune”.

Ludovica Di Pietrantonio
Redattrice  L’agone

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