14 Giugno, 2024
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Enrico Panunzi (Pd) ragiona sulla geotermia

“Le trivellazioni al lago di Vico per la geotermia provocherebbero un grave danno economico e ambientale per il territorio”. Lo afferma il vice presidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi, che ha presentato un’interrogazione sul “Progetto lago di Vico” al presidente della Regione Lazio e all’assessore regionale competente. “La vicenda risale al 2012 – prosegue l’esponente del Pd – e presenta molte incongruenze dal punto di vista normativo e societario, per cui ci sono tutte le condizioni per la sospensione degli atti autorizzativi. Ha fatto bene il Comune di Caprarola a ricorrere al Tar il 18 maggio, evidenziando l’estrema pericolosità sismica dell’intervento progettuale proposto, oltre i rischi concreti di danneggiamento delle falde acquifere, quale la sorgente idrica del Barco, del suolo e delle vegetazioni, causati dalla presenza di elementi chimici nei fluidi geotermici. Inoltre il Consiglio di Stato, il 30 aprile, all’esito di un giudizio instaurato da due associazioni ambientaliste, ha sottolineano come la zona presenti un crescente stato di degrado ambientale, che richiede interventi di ripristino. Alla luce di ciò e ribadendo la mia ferma contrarietà al progetto, ho voluto presentare questa interrogazione”. Nel documento si chiede al presidente Francesco Rocca e all’assessore regione competente “quali siano le azioni e gli intenti della Regione Lazio in accoglimento delle richieste di improcedibilità del procedimento progettuale o, in ogni caso, di diniego dell’istanza autorizzativa presentata da Geothermics Italy (oggi Geothermics Lazio), già ai fini dell’adozione del provvedimento di VIA e se, per le ragioni sopra esposte, quali siano le iniziative e le azioni da intraprendere al fine di annullare la Determinazione numero G02496 del 5 marzo 2024, nonché dichiarare non più valido ed efficace, in quanto decaduto, il permesso di ricerca del 2012, tenuto conto anche della evidente incompatibilità dell’intervento progettuale geotermico promosso dalle società Geothermics, con le attività che la Regione Lazio dovrà prontamente porre in essere, per rimuovere lo stato di degrado ambientale accertato presso il lago di Vico, in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 30 aprile”.

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