24 Giugno, 2024
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Epppi, “confino senza confini”

Mattia, Agnese e Virginia, studenti del liceo scientifico Ignazio Vian, hanno partecipato insieme all’Epppi (Evento di progressione personale a partecipazione individuale) “Confino senza confini”. Gli Epppi sono eventi organizzati dall’Agesci (Associazione guide e scouts italiani) e rappresentano occasioni speciali per riflettere sul proprio percorso, migliorare il livello della consapevolezza delle scelte e acquisire nuove competenze e conoscenze. A tali eventi possono partecipare solamente la branca rover/scolte, rivolta ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 16 ed i 20/21 anni che praticano scoutismo.

In particolare, l’Epppi “Confino senza confini” si è focalizzato sulla tematica della scelta politica, facendo riemergere nei ragazzi un senso civile verso il proprio paese. L’evento si è tenuto a Ventotene dal 10 al 12 maggio. Ventotene è un’isola situata nel Lazio, storicamente rinomata per essere stata luogo di esilio per le donne nell’antica Roma, incluso il caso della moglie di Ottaviano Augusto. Durante il fascismo, Ventotene fu utilizzata come luogo di confino per coloro che si opponevano al regime. Circa 900 persone furono confinate sull’isola durante il ventennio fascista, tra cui intellettuali e politici. L’isola è considerata il luogo in cui nacque l’idea di un’Europa unita, grazie alle riflessioni di alcuni dei confinati politici. Personalità come Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni, politici confinati sull’isola per essersi opposti al regime fascista, elaborarono il cosiddetto “Manifesto di Ventotene”, in cui progettavano un’Europa federale come risposta alle tragedie delle guerre mondiali. Le idee esposte nel manifesto hanno contribuito alla nascita dell’Unione Europea.

 

Per quanto riguarda l’Epppi, le attività svolte dai ragazzi sono state diverse: dapprima hanno interagito con altri partecipanti provenienti da altre regioni d’Italia; ognuno ha poi compilato un passaporto con le proprie informazioni personali e ricevuto una “carta di confino” simbolica. Successivamente i ragazzi hanno avuto la possibilità di leggere lettere scritte da ex confinati; in seguito hanno riflettuto sul significato di “confino” ponendosi di fronte al mare o ad un muro, simboli analoghi per un confinato, in quanto rappresentano un limite invalicabile. Le interviste agli abitanti locali hanno inoltre consentito ai ragazzi di comprendere meglio la vita sull’isola.

L’attività più significativa è stata quella sullo scoglio: i partecipanti hanno inizialmente lavorato in coppia esplorando i propri limiti nella vita e ciò che gli stimola a superarli; in seguito in gruppo hanno trovato punti di unione e di crescita.

Durante il soggiorno a Ventotene i ragazzi hanno avuto incontri con figure influenti, quali il presidente nazionale dell’Agesci, Francesco Scoppola, e una rappresentante italiana del Parlamento europeo, Valeria Fiore. La Fiore ha offerto loro l’opportunità di redigere un documento sulle loro visioni riguardo alla comunità, alla gioventù e alla cultura all’interno dell’Unione europea, destinato ai neoeletti per il parlamento europeo.

Nel loro racconto, i ragazzi hanno descritto l’esperienza come tre giorni di riflessione introspettiva che hanno permesso loro di far emergere le proprie emozioni, un’attività fondamentale in un’epoca caratterizzata dalla frenesia.

In conclusione, l’Epppi a Ventotene ha offerto un’opportunità unica di riflessione, di dialogo e crescita personale, stimolando una nuova consapevolezza civica tra i diversi partecipanti e facendo emergere un senso di appartenenza verso il proprio paese.

Alessio Teancu Tarfin

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