16 Aprile, 2024
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La visita dell’assessore Giancarlo Righini al parco Bracciano-Martignano

Si è svolta la visita dell’Assessore Regionale Giancarlo Righini (Assessore Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste), presso il Parco di Bracciano- Martignano, accompagnato dal consigliere regionale e segretario dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale, Micol Grasselli.

La Commissaria Tiziana Pepe Esposito e il Direttore Daniele Badaloni, hanno fatto gli onori di casa e la presentazione delle strutture e di quanto in questi anni, il Parco ha fatto.

Presenti i Sindaci di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana, Oriolo Romano e Sutri, il Presidente del Consorzio di navigazione Bracciano, la Funzionaria della Soprintendenza di zona, il Presidente del GAL, la DMO, i Dipendenti, oltre a tante Associazioni e realtà locali. Nel corso dell’appuntamento l’assessore Righini ha anche incontrato i rappresentanti istituzionali della Città Metropolitana di Roma e della Provincia di Viterbo.

BIBBLIOGRAFIA

La visita è proseguita alle Terme di Vicarello, nei pressi di Bracciano, e percorrendo la strada che porta a Trevignano Romano, è possibile osservare il minuscolo ma grazioso borgo di Vicarello, che si affaccia sul Lago di Bracciano. Le sue origini sono romane infatti si eleva sulle rovine di una villa romana che risale all’età di Domiziano.

Nel 1320 il territorio di Vicarello era nelle mani della famiglia dei di Vico, poi fu ceduto all’ospedale di Santo Spirito in Sassia e soltanto nel 1375 divenne dominio dello Stato Pontificio.

Nel 1737 il Collegio Germanico Ungarico promosse il primo complesso termale, poi chiamato Bagni di Vicarello. Qui furono recuperati reperti come piatti, monete e oggetti di vario tipo e sono oggi conservati nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo a Roma.

Quando nel 1999 fu approvata la legge n.36 della regione Lazio che dava vita al Parco Regionale di Bracciano- Martignano, Vicarello faceva parte dell’area di protezione integrale.

Nelle vicinanze del borgo è possibile ammirare i resti dell’acquedotto di Traiano, realizzato per opera dell’imperatore nel V secolo d.C. ma anche i reperti risalenti alla civiltà etrusca, come le tombe.

La meraviglia dell’ambiente in cui il piccolo borgo si immerge, caratterizzato da ampie vedute, ha reso Vicarello sede di numerosi set cinematografici specialmente negli anni ’60.

Dopo la visita, la delegazione si è recata alle “Porte del Parco”, struttura polifunzionale e ricca di tante iniziative culturali, seminariali e punto di aggregazione di tanti giovani.

A fine giornata l’Assessore Righini, entusiasta di tanta ricchezza e del tanto lavoro fatto per lo Spazio di Porta del Parco, progetto Itinerario Giovani e per l’area archeologica delle Terme Apollinari di Vicarello punta di diamante nel panorama nazionale che merita di essere ancor più valorizzata»

Giovanni Furgiuele
Redazione L’agone

 

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