22 Maggio, 2024
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Roma non parla più ai giovani, ma qualcosa sta cambiando

Novità alle viste da parte dell’amministrazione per gli under 30

 Parafrasando il titolo del pluripremiato film dei fratelli Cohen “Non è un Paese per vecchi”, potremmo dire, senza rischio di smentita, che Roma “non è una città per giovani” o, quanto meno, non lo è diventata.

Siamo lontani anni luce da quella città che fino agli anni ’90, accoglieva orde di giovani principalmente dal centro-sud Italia, dando loro la possibilità di studiare, lavorare e avere un tetto sopra la testa.

In questi ultimi decenni, la situazione è peggiorata e, secondo il rapporto di Action Aid e Cgil del 2022 dedicato allo studio dei Neet, la percentuale di giovani dai 15 ai 24 anni che non si formano e non lavorano raggiunge il dato allarmante del 25,9% solo nell’area metropolitana di Roma.

In questi ultimi mesi, il Comune di Roma ha voluto dare qualche segnale in controtendenza con l’azione amministrativa delle ultime consiliature, adottando una serie di misure.

Il primo segnale riguarda il trasporto pubblico gratuito per gli under 19. Con l’avvio dell’anno scolastico, l’amministrazione ha voluto essere la prima città italiana nella quale i giovani possano viaggiare gratis su bus e metro. In particolare, la misura richiede il pagamento di 50 euro annuali “per l’acquisto materiale della card e per le procedure amministrative, di gestione e attivazione”, come precisa la capogruppo PD Baglio.

Inoltre, è di pochi giorni fa l’annuncio del finanziamento di un voucher dal valore fino a 500 euro destinato a oltre 5.000 utenti di età compresa fra i 5 e i 16 anni, che potranno fare sport gratuitamente. Sui propri canali social, l’assessore allo sport Onorato la definisce “una rivoluzione che farà diventare la pratica sportiva davvero un diritto per tutti a prescindere dalle condizioni fisiche ed economiche”.

Il 2 ottobre, invece, sul sito del Comune di Roma, è partita un’indagine sulla condizione dei giovani, avviata dall’Ufficio di scopo politiche giovanili per raccogliere dati aggiornati e informazioni utili sulla popolazione compresa nella fascia di età tra i 16 e i 35 anni, residente o domiciliata per motivi di studio e lavoro a Roma o nella Città metropolitana. Le rilevazioni verranno effettuate fino al 5 novembre, attraverso un questionario online. A tal riguardo, il consigliere delegato del sindaco per le politiche giovanili, Lorenzo Marinone, ha dichiarato: «Con questa iniziativa vogliamo metterci in ascolto dei più giovani, per costruire politiche più vicine alle loro esigenze. Lavoro, istruzione, tempo libero, saranno i temi centrali di questa indagine, ma anche le difficoltà quotidiane, il vissuto personale».

Fabio Rollo

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