16 Giugno, 2024
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Il Civico Giusto Alberto Moravia ed Elsa Morante a Fondi 6 marzo ore 12

Un Civico Giusto molto particolare quello che verrà presentato in occasione della Giornata Europea dei giusti.

Prosegue, infatti, il percorso del Civico Giusto, il progetto che   racconta  la storia di chi, rischiando la vita, nascose nelle proprie case ebrei e perseguitati politici.

A narrare la propria storia, in questa occasione, sarà la palazzina di Via Damaso Chiesa di Fondi, in Provincia di Latina, che per prima offrì rifugio ad Alberto Moravia ed Elsa Morante

Sarà infatti sufficiente inquadrare il qr code inciso sulla targa di bronzo installata sulla casa per immergersi, attraverso un documentario, nella storia di quell’edificio, arricchita dalle immagini dell’Istituto Luce partner del progetto.

Un racconto affascinante che vede, nel ruolo di salvati, due fra i rappresentanti più importanti della nostra letteratura, ma la vera protagonista, come in ogni civico giusto, è la famiglia Mosillo che ospitò proprio Alberto Moravia ed Elsa Morante, rischiando la propria vita.

La voce narrante scelta per questa occasione è quella di Corrado Augias.

I corti documentari sono il risultato di un approfondito lavoro di ricerca e analisi di fonti scritte e di ascolto delle testimonianze orali, svolto in collaborazione con la Rete Nazionale di scuole “Memorie. Roma: una città, mille storie”.

Il civico sarà inaugurato Lunedi 6 marzo, Giornata Europea dei Giusti, a Via Damiano Chiesa alle ore 12, mentre sarà possibile vedere il cortodoc su grande schermo alle ore 17,30 presso il complesso San Domenico in Largo L. Fortunato messo gentilmente a disposizione dall’Ente Parco Naturale Regionale Monte Ausoni e Lago di Fondi.

“Un civico affascinante sotto vari punti di vista quello sul quale abbiamo lavorato in questi mesi e che abbiamo scelto per questa giornata speciale. Basti pensare quanto il nostro Paese avrebbe perso se la famiglia Mosillo non avesse fatto quella scelta. Il valore della scelta è la lezione che dobbiamo da imparare, oggi come allora. Gli esempi ci aiutano a trovare la strada giusta e a percorrerla con lo stesso coraggio” affermano Paolo Masini, ideatore e coordinatore del progetto, e Maria Grazia Lancellotti, coordinatrice della rete nazionale di scuole Memorie. Una città mille storie e del gruppo di ricerca storica, autrice del testo.

Il comitato scientifico che supervisiona le storie è coordinato da Michele Di Sivo, Direttore

dell’Archivio di Stato di Roma e vede la presenza di Alessandro Portelli, Piero Cavallari, Antonio

Parisella.

Video Maker Mirko Bertarelli, la sigla finale “Non tutti gli uomini” è di Luca Barbarossa. La mattonella in bronzo è un’opera dell’artista Dante Mortet

Il progetto Il civico giusto verrà presentato all’interno del III Forum Mundial de Derechos Humanos dell’Unesco che si terrà a Buenos Aires dal 20 al 24 marzo

 

Al Civico Giusto collaborano l’Istituto Luce per le immagini, la Rappresentanza in Italia della

Commissione europea, l’Archivio Centrale dello Stato, l’Archivio di Stato di Roma, il Circolo

Gianni Bosio, l’Istituto per i Beni Sonori e Audiovisivi, il Museo Storico della Liberazione, Film Commission Roma e Lazio, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre. In particolare per questo storia ci si è avvalsi della collaborazione del Fondo Elsa Morante dell’Archivio Centrale dello Stato e dell’Archivio Riccardi

 

E’ possibile scoprire questa e le altre storie vedendo i cortidoc  sul sito www.ilcivicogiusto.com ,

Per segnalare storie simili si può inviare una mail a ilcivicogiusto@romabpa.it

 

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