Slittano a venerdรฌ il decreto e le misure restrittive per tutte le zone
Posticipata di un giorno anche l’entrata in vigore del nuovo decreto firmato la notte scorsa da Conte, compreso quindi anche il coprifuoco nazionale. Alle 20.20 la conferenza stampa del premier che annuncia quali territori saranno inseriti nelle varie fasce di rischio
Il Dpcm con le nuove misure restrittive che riguardano tutta Italia sembra essere pronto, ma non per entrare in vigore. Slitta di un giorno infatti la partenza del nuovo decreto, compreso il coprifuoco nazionale, e scatteranno da venerdรฌ (e non il 5 novembre) anche le misure piรน restrittive in tutte le zone in vigore, come si apprende da fonti del ministero della Salute. E la conferma arriva anche da Palazzo Chigi: “Tutte le nuove norme previste dall’ultimo Dpcm – quelle riservateย alle aree gialle, arancioni e rosse – saranno in vigore a partire da venerdรฌ 6 novembre. Lo ha deciso il governo per consentire a tutti di disporre del tempo utile per organizzare le proprie attivitร ”. Alle 20.20 รจ prevista la conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in diretta da Chigi “per illustrare le misure del nuovo dpcm”, si legge sul profilo Twitter del premier. E sarร proprio Conte ad annunciare e indicare quali regioni saranno inserite nelle varie fasce di rischio.
Cosรฌ lo scontro tra governo e Regioni continua. Nella notte scorsa il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo decreto che resterร in vigoreย fino al prossimo 3 dicembre con le regole nazionali ancora piรน stringenti per contenere la seconda ondata di contagi da coronavirus in Italia. Per tutta la giornata governatori, sindaci e cittadini hanno atteso le ordinanze del ministro della Salute,ย Roberto Speranza, che ha il compito di collocare le regioni nelle varie fasce. Poco prima dell’annuncio ufficiale del rinvio dell’entrata in vigore del Dpcm e delle misure piรน restrittive che riguardano le regioni, il governatore della Liguria Toti aveva anticipato: “Ho appena parlato con il ministro della Salute Roberto Speranza, domani ci confronteremo sul posizionamento della regione Liguria rispetto alle fasce di rischio del decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Pertanto, le misure aggiuntive di contenimento al Covid nel nostro territorio, entreranno in vigore nella giornata di venerdรฌ”.
Infastidio dal ritardo anche il sindaco di Milano,ย Giuseppe Sala. La sua Lombardia rischia di diventare sarร ‘zona rossa’ con un lockdown che per certi aspetti ricorda quello della scorsa primavera. “Caro Governo, sono le 6 di sera, un bar milanese sta chiudendo e ancora non sa se alle 6 di domani mattina potrร riaprire. Quando glielo facciamo sapere?”, ha scritto Sala su Twitter. In attesa e contrariato anche il governatore della Lombardia,ย Attilio Fontana: “Fino a questo momento non ci รจ stato comunicato niente dal governo e non sappiamo in quale ‘fascia’ la Lombardia si collochi: sto insistendo perchรจ, prima che si stabilisca ciรฒ, i dati devono essere aggiornati”. E lo scontro tra presidenti di Regione egoverno si sposta anche sui criteri con cui i territori vengono collocati nelle tre fasce di rischio. “Il Governo sta decidendo in quale fascia inserire la Regione Lombardia, ma purtroppo lo sta decidendo utilizzando dati vecchi di oltre dieci giorni. Dieci giorni durante i quali i nostri cittadini hanno fatto tanti sacrifici per rispettare il contenuto dell’ordinanza di Regione Lombardia. Oggi i dati ci sono, quelli attuali. ร sulla base di questi che dovrร essere presa ogni decisione”, ha attaccato ancora Fontana.
(La Repubblica)


