LAGONE

Governo: salta il banco e Mattarella convoca Cottarelli.

Governo: salta il banco e Mattarella convoca Cottarelli.
maggio 28
10:08 2018

Una premessa è doverosa, non è la prima volta che un presidente della Repubblica chiede ad un aspirante presidente del consiglio un cambio di ministro, spesso questo porta, come in politica sarebbe d’uopo, ad un punto d’incontro; in questo caso, per il rispetto verso l’istituzione della Presidenza, per la pazienza degna di Giobbe che Mattarella ha mostrato in questi quasi tre mesi dalle elezioni (mentre Salvini e Di Maio indicevano sondaggi on line, montavano Gazebo, litigavano su staffette o nomi terzi, stilavano contratti, elenchi puntati e appunti vari) e non ultimo perchè il nome suggerito dal Presidente per l’Economia era quello di Giorgietti: esponente di assoluto spicco della Lega la trattativa si sarebbe potuta chiudere in un lampo se ci fosse stata la reale volontà di farlo.

A niente è valso il tutto, Conte ha colto la palla al balzo ed ha rinunciato, riportando Lega e 5 Stelle nella posizione più comoda possibile, il corpo a corpo istituzionale. Ma mentre Luigi Di maio invoca l’impeachement c’è chi il presidente Mattarella lo ringrazia: lo spread in calo a 195.

Ed ora ?

Ora per Mr Spending Review Carlo Cottarelli la missione è quasi impossibile, come trovare i numeri in parlamento infatti, dati alla mano, sembra un mistero della Fede, a meno di apertura di faglie tettoniche all’interno degli attuali gruppi parlamentari: la situazione è infatti la seguente

al Senato, dove la maggioranza richiesta è di 161 voti:
Partito democratico 52
Per le Autonomie 8
Movimento 5 Stelle 109
Gruppo Misto 12
Lega 58
Forza Italia 61
Fratelli d’Italia 18

alla Camera, dove la maggioranza richiesta è di 315 voti:
Partito democratico 111
Movimento 5 Stelle 222
Gruppo Misto 36
Lega 125
Forza Italia 104
Fratelli d’Italia 32

Senza i voti di almeno una parte di Lega e 5 Stelle dunque nessuna maggioranza sembra possibile e dai corridoi del Quirinale alla Bouvette in Transatlantico già si comincia a parlare di 9 Settembre come data di un possibile ritorno alle urne.

 

Situazione di governo e crisi istituzionale: le considerazioni del nostro giornale

Share

0 commenti

Nessun commento ancora!

There are no comments at the moment, do you want to add one?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

La tua e-mail non verrà pubblicata.
I campi obbligatori sono segnati *

LEGGI QUI IL NUMERO DI MAGGIO 2018!

Iscriviti alla Newsletter!