Anguillara, Bianchini (PD): “Consiglio del 25 novembre approssimativo e ai limiti dell’assurdo”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del capogruppo PD del Consiglio comunale di Anguillara Sabazia Silvio Bianchini.

“Siamo alla commedia dell’assurdo e dell’approssimazione!”
Così il Capo Gruppo PD Bianchini definisce la giornata del Consiglio straordinario urgente convocato il 25 novembre.

“Una Giunta e un presidente del consiglio a tempo pieno (e i costi si vedono) non riesce neanche a convocare un consiglio comunale.
Convocazione fuori dai termini, Delibera (osservazioni Parco) sbagliata nel titolo, documentazione a corredo delle delibere carenti.

Ma la cosa più grave è la non convocazione dei capi gruppo per informare e approfondire i punti all’ordine del giorno, in barba alla partecipazione democratica e trasparenza tanto decantata da questo “Movimento” quando non è al governo dei territori.

Ma nonostante tutto, come minoranza abbiamo voluto non porre veti o far saltare il Consiglio, per il senso di responsabilità di una minoranza che entra nel merito e discute. Ma anche questo non è servito, non abbiamo avuto i documenti se non 2 ore prima del consiglio, trovandoci nell’impossibilità di approfondire.

Come per il punto della variazione di bilancio, che ha visto maggiori costi (indennità di carica amministratori) della Giunta, che costerà circa 50.000 euro in più all’anno della precedente.
Poi i 20.000 euro in più per aggiornare il Sito internet, 3000 euro per ufficio stampa Sindaco e altri 40.000 euro in più di cui non hanno saputo rispondere.

Uniche note positive che abbiamo appreso continua Bianchini, sono le maggiori entrate (circa 200.000 euro) da attribuire esclusivamente alle politiche e scelte della precedente Amministrazione.
Ma la parte più preoccupante si è manifestata sulle osservazioni al piano di assetto del parco, evidenziando in modo palese la confusione e approssimazione nell’affrontare i problemi, trovando soluzioni e risposte che tengano conto della salvaguardia del territorio ma anche della fruibilità dello stesso come ricchezza per tutti.

Ma questo è troppo difficile, bisogna ragionare capire, dialogare e non avendo l’umiltà si preferisce togliere di mezzo il problema per non affrontarlo. Risultato, continua Bianchini – si chiede chiede di togliere l’area a parcheggio alla Piana di S. Biagio (dove attualmente si svolge) per portarlo in una fantomatica area (via delle Pantane) nelle vicinanze della Porta del Parco.

Si è provato a farli ragionare, della vittoria che si era raggiunta dopo anni di battaglie, avendo a disposizione per il futuro un area a parcheggio autorizzata, dove si poteva creare un punto di sosta attrezzato che permettesse un collegamento con la sentieristica per chi nei periodi di maggiore affluenza turistica volesse raggiugere il lago o i suoi boschi. Ma nel silenzio più assordante del Sindaco (e assenza della diretta streaming) si è votato e, pazienza poi qualcuno affronterà i problemi.”

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