XIV Municipio, il Presidente Barletta risponde al Messaggero

140

Mafia Capitale. Barletta: mai così felice di non saperne un ca**o.

Commenta così il Presidente del XIV Municipio la notizia apparsa oggi sul Messaggero, relativa ad un colloquio tra gli uomini di Buzzi che studiavano le mosse per “avvicinare” i minisindaci e coinvolgerli negli affari di Mafia Capitale.

“Leggo con una certa soddisfazione gli stralci delle intercettazioni riportate oggi dal quotidiano il Messaggero sui presunti tentativi di avvicinare me ed altri miei colleghi in operazioni riconducibili a Buzzi ed al mondo di Mafia Capitale”, dichiara il Presidente Barletta. “Le parole di Claudio Caldarelli, Presidente della Coop. Formula Sociale ed assessore nella precedente Giunta Municipale di centrodestra, in carcere dallo scorso 06 dicembre, per quanto volgari, ribadiscono, ancora una volta, la mia più totale estraneità a qualsivoglia interesse mafioso dei gruppi di potere che Buzzi gestiva”.

“Fin dal giorno del mio insediamento, in piena sintonia con l’operato del Sindaco Marino, mi sono battuto per imprimere quel radicale cambiamento di cui il nostro territorio e la nostra istituzione locale avevano bisogno: ho sollecitato in tempi non sospetti la rotazione di quei tecnici poi finiti agli arresti nell’ambito dell’operazione Vitruvio, ho ottenuto, con non poche difficoltà, la sostituzione del Dirigente Tecnico ed ho avviato la più grande operazione di trasparenza mai fatta nel nostro Municipio nel settore degli appalti” – dichiara il minisindaco.

“Ho sempre denunciato, e così continuerò a fare, ogni fascicolo sospetto, ogni gara e procedura che dovesse configurare profili di illegittimità”, continua il Presidente.

“Sulla questione della manutenzione del verde all’interno del Santa Maria della Pietà, di cui pure si parla nell’articolo, ho preteso, già dalla fine del 2013, che fosse la Asl RomaE, così come sarebbe dovuto accadere dal 2008, ad occuparsi della manutenzione del proprio patrimonio e nel dicembre dello scorso anno ho sottoposto alla Procura tutte le carte sugli affidamenti diretti fatti nel 2011 per lavori all’interno del Parco di cui non vi era riscontro alcuno”.

“Esprimo tuttavia un profondo rammarico” – conclude il presidente Barletta – “nel constatare come ancora una volta il Messaggero scelga un titolo ad effetto che crea solo confusione e non rende una corretta informazione”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui