“Fermiamo Cupinoro”: manifestazione di domani momento della responsabilità

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di “Fermiamo Cupinoro”.

Alla manifestazione di domani, a Torrimpietra ore 10.00, abbiamo invitato tutti. Cittadini come noi, associazioni, comitati ma anche politici e amministratori. Non ci interessa il colore politico, solo la buona volontà. Chi sente di unire la sua voce al grido FERMIAMO CUPINORO è e sarà con noi. Vedremo chi vorrà esserci e quale proposta porterà, chi sosterrà con noi l’azione legale – primo e urgentissimo passo, noteremo il vero impegno e le parole di circostanza.

La gravità della situazione porta infatti anche dei vantaggi. Ora è più facile vedere maschere e strumentalizzazioni. La serie infinita dei ‘cerchiobottisti’ scelga ora da che parte stare – con i cittadini o contro di loro – e si prenda la sua responsabilità. DEFINITIVAMENTE. Sappiamo bene che in questo frangente, con un governo centrale e regionale orientato alla svendita e alla devastazione dei beni comuni, sono necessari integrità e coraggio. Ma riteniamo che la scelta giusta, individualmente e politicamente, paghi sempre.

Agli amministratori assenti domani grideremo: DOVE SIETE NEL MOMENTO DEL PERICOLO? Cosa fate quando il sindaco del comune di Bracciano, la Regione Lazio e il Governo Renzi vi propongono un polo industriale dei rifiuti al centro della più grande area archeologica d’Europa, accanto a delle perle del turismo internazionale come Bracciano, Cerveteri, Ceri, in mezzo a territori vocati da sempre all’agricoltura? Cosa fate per fermare un progetto che porterà degrado e inquinamento in un territorio dove la mortalità per tumore è già superiore del 35% alla media regionale, un progetto che mette a rischio la salute dei vostri concittadini e l’economia dei vostri comuni? Cosa fate di fronte all’arroganza di chi ha deciso di passare sopra ai vincoli presenti a Cupinoro, negandone addirittura l’esistenza?

Domani è solo l’inizio. Sensibilizzeremo e informeremo i cittadini in ogni modo, busseremo a tutte le porte, organizzeremo iniziative, convegni, assemblee. La protesta continuerà e crescerà con nuovi eventi e con la manifestazione di Sabato 11 ottobre a Cerveteri.

Per fermare Cupinoro, non ci fermeremo. Parola di cittadini.

 

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