Comune di Fiumicino, sindacati contro lo smantellamento del sistema educativo scolastico: presentato esposto a Corte dei Conti, Anac e Ispettorato
Comunicato stampa Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Roma Capitale Rieti, Uil Fpl Roma e Lazio
Cgil Cisl Uil: βSulle esternalizzazioni delle supplenze nei nidi e nelle materne Γ¨ stato di agitazione del personale. Istituzioni intervengano o pronti allo scioperoβ
Fiumicino (Roma),Β 8 settembre 2020Β β βSulle estenalizzazioni delle supplenze nei nidi e nelle materne del Comune di Fiumicino siamo pronti a tutte le azioni per evitare quello che si annuncia come un vero e proprio smantellamento del sistema educativo scolastico comunaleβ. CosΓ¬ Giancarlo Cenciarelli, Giancarlo Cosentino e Sandro Bernardini, segretari generali di Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Roma Capitale Rieti, Uil Fpl Roma e Lazio.
βA seguito della scelta del Comune di esternalizzare il servizio delle supplenze delle insegnanti della scuola dellβinfanzia e delle educatrici di asilo nido, per il sostegno dei bambini disabili, nei giorni scorsi Γ¨ stata aggiudicata la gara per la somministrazione lavoro ad unβagenzia interinale. Nonostante la vigenza di ben due graduatorie con decine e decine di idonee che hanno superato le prove di un concorso pubblico per posti a tempo indeterminato e nelle quali sono presenti lavoratrici con oltre venti anni di esperienza, il Comune di Fiumicino continua per la sua strada cedendo le proprie graduatorie ad unβagenzia interinale per riacquistare lo stesso personale ad un prezzo che comprende lβaggio dellβagenzia e pertanto ad un costo piΓΉ alto, senza alcuna garanzia per gli idonei e senza sapere quali siano i criteri di selezione del personaleβ, spiegano i segretari.
βUnβoperazione sbagliata, che abbiamo giΓ denunciando con forza, ma soprattutto una scelta che lede la dignitΓ delle lavoratriciβ, proseguono. βPer questo motivo abbiamo proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale insegnante ed educativo chiedendo lβintervento al Prefetto di Roma. E, in caso di esito negativo della conciliazione, siamo pronti a scendere in piazza con manifestazione e sciopero del personale interessatoβ.
βAllo stesso tempo abbiamo presentato un esposto alla Corte dei Conti, per far valutare la congruenza dei costi che il Comune di Fiumicino sarΓ costretto a sostenere con lβesternalizzazione del servizio delle supplenze, e allβANAC, per la verifica degli atti amministrativi inerenti la gara di appaltoβ, puntualizzano Cenciarelli, Cosentino e Bernardini. βNonostante la scelta di esternalizzare fosse stata giΓ approvata a dicembre 2019, senza alcuna informativa alle rappresentanze sindacali, con il Documento Unico di Programmazione, la gara per lβaggiudicazione Γ¨ stata attivata soloΒ il 14 agosto 2020, quindi in pieno periodo feriale, con unβurgente procedura negoziata richiedendo lβofferta a sole sei ditte, per un importo a base dβasta di oltre 2,5 milioni di euro, senza la pubblicazione di un bando e quindi non utilizzando la procedura dellβofferta economicamente piΓΉ vantaggiosa, la piΓΉ indicata per lβoggetto della gara, ma invocando addirittura le nuove normative sugli appalti per lβemergenza COVID al fine di non rispettare i termini delle procedure di gara ordinarieβ.
βCome Cgil Cisl e Uil abbiamo anche scritto allβIspettorato della Funzione Pubblica, per la verifica del rispetto dei principi generali di buon andamento e di corretto utilizzo delle tipologie di lavoro flessibileβ, aggiungono i segretari di categoria. βCosΓ¬ come Γ¨ stato inviato un secondo esposto al Ministero dellβIstruzione e allβIspettorato della funzione Pubblica in quanto nellβannuncio dellβagenzia interinale per lβacquisizione del personale, si pone solo come titolo preferenziale il possesso dei titoli abilitativi per lβinsegnamento e non obbligatori, come riteniamo essere necessario per legge. Dato che lβamministrazione ha dato la mera βfacoltΓ β allβagenzia interinale, e non lβobbligatorietΓ , di attingere dalle graduatorie, lβagenzia ha inserito nellβannuncio inoltre, solo come mero titolo preferenziale, lβaver svolto lβattivitΓ lavorativa presso il Comune di Fiumicino e non ha specificato, essendo un datore di lavoro privato, quali siano i criteri che adotterΓ per lβassunzione del personale. Addirittura, nello stesso annuncio si chiede anche lβinvio del curriculum e a chi vorrΓ candidarsi, comprensivo di un colloquio in videoconferenza, anche alle idonee delle due graduatorie che hanno superato addirittura un concorso pubblico e che lavorano da anni nel Comune di Fiumicino. β
βAbbiamo richiesto piΓΉ volte allβamministrazione di convocare le rappresentanze sindacali sia su questo tema che per avere un confronto e adeguata informativa sullβattuazione dei protocolli e delle linee guida di sicurezza per la riapertura delle scuole, come previsto dai protocolli sottoscritti dai sindacati ed i Ministri di competenza, ma nonostante ciΓ² il silenzio da parte del Comune di Fiumicino Γ¨ stato assordanteβ.
βPer questi motivi esprimiamo ancora una volta la nostra grande preoccupazione soprattutto in questo momento di grande emergenza sanitaria e di apertura imminente delle scuole, dove si richiede dai protocolli e dalle linee guida governativi stabilitΓ dei gruppi scolastici ed educativi, al fine di non avere una continua rotazione degli insegnanti, ma soprattutto, in base al principio costituzionale della continuitΓ didattica, ed una maggiore attenzione di continuare ad assicurare lβinsegnamento alle stesse insegnanti ed educatrici, in particolar modo, per le delicate attivitΓ di sostegno dei bambini disabiliβ.
βNoi continueremo nella nostra vertenza con tutte le iniziative che riterremo necessarie per garantire i diritti e le giuste aspettative del settore educativo scolastico del Comune di Fiumicinoβ, concludono Cenciarelli, Cosentino e Bernardini. βCon la speranza che anche i genitori dei piccoli utenti contribuiscano a far desistere il Comune di Fiumicino da una scelta che noi riteniamo essere sbagliata e pericolosa per il futuro del sistema educativo e scolasticoβ.



