Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicità e le nostre attività: 339.7904098 redazione@lagone.it
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, questo articolo del Gen. Bruno Riscaldati
La fase 2 dell’emergenza Coronavirus è iniziata il 18 maggio con l’apertura di molte attività di servizio ,culturali ed imprenditoriali ( e tra questi: ristoranti, bar,spiagge, barbieri, parrucchieri).
e soprattutto l’abolizione dell’obbligo dell’Autocertificazione per giustificare le uscite dall’abitazione.
Il 3 giugno è iniziata la fase 3 consentendo il movimento tra regioni.
Abbiamo tutti constatato con soddisfazione che la diffusione del morbo è in continua diminuzione ( meno contagiati, meno decessi, meno ricoveri ). Tuttavia si raccomanda di non allentare le misure di sicurezza ( in particolare mascherine, distanziamento, pulizia delle mani) ed usare il buon senso perché le difese dal virus e le esigenze di liberta sociali possano convivere.
A Bracciano dove Amministratori, Enti sanitari , Forze dell’ordine, Volontari di varie tipologie hanno svolto un opera encomiabile, il contagio è stato pressoché nullo.
Ora però nella nostra città si sta verificando un evento che contrasta con i comportamenti auspica-
Ci riferiamo alla perdurante chiusura dell’Ufficio Postale di Bracciano Nuova ( via dei Lecci, n. 9)
Sulle porte sono affissi diversi manifesti del seguente tenore: AVVISO ALLA CLIENTELA –chiusura temporanea ( temporanea!) Ufficio – Dal 12/03 questo Ufficio postale sarà chiuso – Sarà possibile ritirare la corrispondenza in giacenza presso l’ufficio postale alla sua riapertura.
E’ quanto mai sorprendente che tale giacenza sia ancora in atto dopo oltre 75 giorni con varie conseguenze riguardanti scadenze che potrebbero essere pregiudizievoli per non tempestive conoscenze di attività o avvisi vari.
Altra non secondaria conseguenza è quello che si verifica all’Ufficio Postale di Bracciano Centro, via Cavour n. 1, dove lunghe file di persone si accalcano con tempi di attesa di un’ora ed oltre.
Pur convinti che in questo periodo i cittadini sono disponibili ad armarsi di pazienza ed a rispettare le prescrizioni di sicurezza ( distanze e mascherine ), tuttavia anche inavvertitamente le distanze talvolta si attenuano con vari rischi.
Molti cittadini, sempre dotati di pazienza, hanno manifestato il loro disagio ed auspicano l’immediata apertura dell’Ufficio postale di Bracciano Nuova.
Ci rivolgiamo al Sindaco, Armando Tondinelli, che sappiamo essersi interessato del grave problema, che penalizza tutti i cittadini di Bracciano, perché faccia presente, con ulteriori insistenze,agli Organi competenti la situazione di disagio che si sta verificando dopo oltre 75 giorni di chiusura di un servizio che funge anche di depositi bancari.