Comunicato stampa
Il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti: “Il DiVino Etrusco è una storia di passione, identità e collaborazione”
Tarquinia (VT), 21 agosto 2026 – Oltre 50 cantine partecipanti e più di 100 etichette da degustare. Accanto ai vini della Dodecapoli etrusca e della Sardegna, quest’anno si aggiungono quelli della Calabria e della Sicilia. È stata inaugurata ieri, a Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, la 20ª edizione del DiVino Etrusco, la rassegna che celebra il legame tra il vino e gli Etruschi attraverso enogastronomia, storia e cultura.
“Il DiVino Etrusco è una storia di passione, identità e collaborazione, nata dall’intuizione e dall’entusiasmo di un gruppo di giovani – ha detto il sindaco Francesco Sposetti -. Un momento significativo è stato l’incontro con Carlo Zucchetti. Negli anni le amministrazioni che si sono susseguite hanno contribuito alla sua crescita. Organizzare una manifestazione di queste dimensioni richiede impegno. Anche in questa edizione assessori e consiglieri comunali hanno svolto un ruolo importante. Un ringraziamento particolare va alla consigliera comunale Patrizia Giorgini e ai volontari della Pro Loco Tarquinia. Il DiVino Etrusco è Tarquinia che vuole raccontarsi, accogliere i visitatori e mostrarsi nel suo volto più bello”.
Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, i consiglieri regionali Enrico Panunzi, Enzo D’Antò e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi e il consigliere provinciale Francesco Ciarlanti. Erano presenti i sindaci di Volterra, Giacomo Santi, di Santa Marinella, Alessio Manuelli, di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, e di Monte Romano, Maurizio Testa, di Arlena di Castro, Publio Cascianelli, il vice sindaco di Civitavecchia Stefania Tinti, il presidente della Fondazione Carivit Luigi Pasqualetti, il presidente dell’Università Agraria Alberto Sabino Riglietti, oltre ad assessori e consiglieri comunali, rappresentanti dell’associazionismo e delle forze dell’ordine. Alla proposta enologica si affianca ogni sera un ricco programma di concerti, installazioni artistiche, il Salotto Letterario, mostre e spettacoli dal vivo. Ampio spazio è dedicato allo street food di qualità, con proposte gastronomiche pensate per accompagnare e valorizzare i vini in degustazione.
Il DiVino Etrusco è organizzato dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’enogastronomo con il cappello Carlo Zucchetti, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL), della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e del Ministero della Cultura – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, e con il supporto della FISAR Tuscia Viterbese e dell’associazione culturale Viva Tarquinia.




