Bracciano torna a Bracciano

Cโ€™รจ un quadro che, dopo quasi due secoli di lontananza, รจ tornato finalmente a casa. รˆ una veduta del castello Odescalchi dipinta a olio su tela nel 1845 da Adolphe Schoth, artista tedesco, vedutista romantico innamorato dei paesaggi italiani. Per anni lโ€™opera รจ rimasta appesa alle pareti di una villa del Padovano, lontana dai luoghi che lโ€™avevano ispirata. Poi, qualche mese fa, รจ ricomparsa a unโ€™asta di Sanremo. A riportarla a Bracciano รจ stato un nostro concittadino, che lโ€™ha riconosciuta e scelta, come si sceglie un frammento della propria storia, e che sta pensando di condividere le sue opere in una mostra aperta al pubblico. Un gesto che potrebbe restituire alla comunitร  un pezzo prezioso della memoria visiva del territorio.

Nellโ€™Ottocento, il fenomeno dei pittori viaggiatori trovรฒ nuova linfa grazie al Grand Tour, che attirรฒ in Italia artisti da tutta Europa, soprattutto tedeschi, inglesi e francesi, desiderosi di immortalare paesaggi, rovine antiche e scene di vita quotidiana. I vedutisti dipingevano ciรฒ che avevano davanti agli occhi, mentre il Romanticismo trasformava quelle visioni con colori piรน caldi, atmosfere di tramonti e albe cariche di sentimento.

La scena dipinta da Schoth รจ quella del castello che domina il paesaggio, visto probabilmente dalla zona dellโ€™attuale piazza Marinai dโ€™Italia. Alcuni dettagli tradiscono lo sguardo romantico dellโ€™artista: i torrioni sono piรน snelli del vero, il campanile del duomo di Santo Stefano ha una punta un poโ€™ immaginaria, e lโ€™arco che introduce alla Praterina sembra quasi un invito a entrare nel borgo. Sullo sfondo, come unโ€™eco lontana, si riconosce il promontorio di Anguillara Sabazia.

In basso, nella parte restaurata con grande delicatezza, compaiono alcuni contadini in abiti ottocenteschi. Camminano verso il paese, come se fossero i custodi silenziosi di un tempo che non cโ€™รจ piรน. Sono figure semplici, ma danno vita alla scena: ricordano che la campagna romana non รจ solo paesaggio, ma anche lavoro, fatica, quotidianitร .

Adolphe Schoth non รจ tra i nomi piรน celebri della pittura tedesca, ma appartiene a quella generazione di artisti che, nellโ€™Ottocento, attraversรฒ lโ€™Italia per raccontarne la bellezza. Le sue vedute sono precise, curate, ma sempre attraversate da una vena poetica. Questo dipinto non fa eccezione: รจ un ritratto affettuoso di Bracciano, filtrato dallo stupore di chi la osservava per la prima volta.

Il suo ritorno non รจ solo una curiositร  per appassionati dโ€™arte. รˆ un piccolo evento culturale, unโ€™occasione per riscoprire come il nostro territorio appariva agli occhi di un viaggiatore romantico e forse anche un invito a guardarlo, oggi, con la stessa meraviglia.

 

Riccardo Agresti

Ultimi articoli