La Sagra della Castagna a Manziana marca come ogni anno lโapice della stagione autunnale e lโavvicinarsi dellโ inverno.ย Allโ accensione del calderone in piazza una folla brulicante di persone venute da ogni dove si รจ riversata nel paese, che ha messo a loro disposizione una moltitudine di eventi,ย come gli spettacoli musicali e lโapertura di mostreย quali โ il museo del miele โ e โle ceramiche etrusche nel territorio di Manziana โ.ย Inoltre non sono mancate neanche questโ anno le iniziative volte alla scoperta o alla riscoperta delle bellezze del bosco Macchia grandeย ย
E come da tradizione per i piรน piccoli il teatro dei burattini. Il paese รจ stato tappezzato da bancarelle , molte delle quali promotrici di prodotti del territorio, fra tutti gli stand gastronomici, che non si sono limitati solo alle specialitร tipiche ma sono riusciti ad offrire una ricca selezione di sapori internazionali o alternative vegetariane , vegane o senza glutine. ย Nonostante i dubbi dei cittadini sulle tempistiche per terminare la nuova rotonda, (che si sono rivelati corretti ) essaย ha dato prova della nuova mobilitร di cui Manziana aveva bisogno. ย Ci si poteva e dovevaย aspettare, le code che nelle ore di punta della sagra si sono come di consuetudine ripresentate . ย La festa รจ riuscita nelle sue tre giornate a mitigare lโ atmosfera fredda e ventosa grazie al tepore del fuoco dei bracieri e al profumo legnoso dei caminetti e delle castagne arrosto. ย Le code lunghissime per accaparrarsi gli agognati cartocci di castagne fanno parte della festa e di quel rito millenario di condivisione del cibo attorno al focolare, cheย abbiamo dimenticato e che forse dovremmo imparare a rivalutare.ย
LorenzoGaio Troisi
Redattore L’agone


