Sanitร Lazio, lโombra del conflitto di interessi dietro il denaro pubblico ai privati
La Giunta regionale ha recentemente presentato la nuova programmazione per la sanitร del Lazio. Per dare conto di quanto lโorientamento politico dellโattuale maggioranza miri a favorire soprattutto il ricorso al privato piuttosto che investire nel pubblico, รจ utile partire dalla delibera 153 del 5 maggio 2023. Con questo atto venivano infatti destinati 22 milioni e 889 mila euro allโacquisto da privato accreditato di prestazioni sanitarie relative allโassistenza ospedaliera e a quella territoriale nellโambito del progetto sperimentale โGestione sovraffollamento dei pronto soccorsoโ per il periodo dal 10 maggio 2023 al 30 aprile 2024.
Criticitร
Successivamente, a dicembre 2023, per risolvere le criticitร determinate dalla chiusura dellโospedale di Tivoli, le strutture private accreditate presenti sul territorio della Asl Roma 1, 2 e 6 diventavano beneficiarie di ulteriori contributi pari a circa 10 milioni e 343 mila euro. Tra queste la Casa di cura โSan Felicianoโ, con lโaggiudicazione di 25 posti letto e la struttura del โSan Raffaeleโ di Montecompatri per 15 posti letto. Ad aprile del 2024 ancora soldi pubblici alle imprese private: 8 milioni finiscono nelle tasche di altre strutture presenti sul territorio della Asl di Latina tra cui il โSan Raffaeleโ di Sabaudia, la struttura che si aggiudica piรน posti letto, ben 30, per un totale di 1 milione e 549 mila euro.
Ancora una delibera
Infine, il 24 aprile, unโulteriore delibera, la 294, stanziava circa 15 milioni e 708mila euro sempre a favore di strutture private presenti sul territorio delle Asl Roma 1,2,3,5 e 6, tra cui il โSan Raffeleโ di Rocca di Papa con ben 95 posti per 3 milioni e 512 mila euro e il โSan Raffeleโ di Montecompatri per circa 1 milione di euro; e infine le strutture del IRCCS โSan Raffele Pisanaโ per 1 milione e 298 mila euro. Una pioggia di denaro pubblico pari a circa 56 milioni e 675 mila euro di euro destinata ai privati.
Chi spicca
A spiccare tra i maggiori beneficiari cโรจ il Gruppo โSan Raffaeleโ. Rocca, che in passato ha lavorato per la โFondazione Angelucciโ, ha destinato allโazienda che fa riferimento al deputato leghista un totale di circa 19 milioni e 526mila euro. Tra le altre strutture quella del โPoliclinico Italiaโ, dove lavorava il Capo di Gabinetto di Rocca, Giuseppe Pisano, che in totale ha ottenuto 870 mila euro di finanziamenti. A questi fondi, inoltre, si sarebbero aggiunti anche gli 8 milioni di euro per servizi di supporto e accoglienza allโinterno dei pronto soccorso assegnati senza gara alla Croce Rossa Italiana se, a seguito dellโapertura di un procedimento da parte della Corte dei Conti, la stessa Regione non avesse deciso di sospendere quella convenzione prevista dalla DGR n. 978 del 28 dicembre del 2023.
Il doppio ruolo
Lo ha annunciato lo stesso presidente Rocca in occasione del Consiglio regionale dellโ8 maggio, quando le opposizioni hanno sollevato il caso del doppio ruolo di Giuseppe Pisano che, da Capo di Gabinetto, ricopre dal 2021 anche la carica di Presidente del collegio dei revisori dei Conti della Croce Rossa Italiana. Come ricostruito dal Partito democratico, nel marzo 2023, con delibera che prevedeva l’esclusivitร , era stato affidato al dottor Giuseppe Pisano il ruolo di Capo di Gabinetto, confermato poi con una successiva delibera dell’aprile scorso da cui veniva fatto sparire il requisito dell’esclusivitร .
Dimissioni?
ร quindi per questo che le opposizioni unite hanno chiesto leย dimissioni di Giuseppe Pisanoย da Capo di Gabinetto. Sia dal punto di vista formale che sostanziale appare infatti del tutto evidente lโincompatibilitร di Pisano nel suo ruolo in Regione Lazio. Un incarico che nel merito della vicenda legata allโaffidamento diretto di 8 milioni di euro da parte della Regione alla Croce Rossa italiana dimostra la coincidenza delle figure di controllore e controllato e lโevidente conflitto di interessi. Per tornare al punto dal quale si era partiti, pur riconoscendo le difficoltร e i limiti che nei 10 anni di amministrazione di centrosinistra sicuramente sono stati registrati, il Gruppo del Partito democratico non accetta lezioni da nessuno. Quando infatti la destra parla di mancata programmazione da parte di chi cโera prima, la replica รจ che non รจ programmazione appaltare lโintero comparto sanitario laziale ai privati. Dopo aver ereditato una sanitร regionale commissariata dal 2007, nel luglio del 2020 il Lazio otteneva la chiusura del commissariamento proprio mentre iniziava la battaglia contro il Covid.
Capitolo emergenza
Unโemergenza che ha visto il Lazio tra le migliori Regioni nel mettere in campo una strategia di contrasto e prevenzione e il โpiano vaccinaleโ piรน efficiente ed efficace a livello nazionale ed europeo. Mesi difficilissimi durante i quali sono state investite risorse consistenti nel reclutamento di personale medico e infermieristico, nellโallestimento di hub vaccinali diffusi capillarmente su tutto il territorio e nellโadeguamento delle strutture di accoglienza, sia per quanto riguarda i macchinari che i posti letto necessari nelle terapie intensive e sub intensive. Inoltre, per quanta riguarda i LEA, che nel 2013 e 2014 con 152 e 154 punti erano ampiamente sotto la soglia minima fissata a 160, sono andati via via migliorando fino a superare i 200 punti con il Lazio tra le prime 10 regioni virtuose dโItalia.
Edilizia sanitaria
Sullโedilizia sanitaria, con Zingaretti presidente, il Lazio รจ arrivato a utilizzare il 100% dei vecchi fondi nazionali.ย Per capire quanta strada รจ stata fatta basti dire che se nel 2013 eravamo solo al 51% di spesa, nel 2022 arrivavamo a oltre un miliardo di euro impegnati per costruire nuovi ospedali e migliorare quelli esistenti. Risorse alle quali vanno aggiunti ulteriori 674 milioni del Pnrr pianificati dal Lazio, prima regione italiana a firmare il contratto istituzionale di sviluppo del Pnrr โ Missione 6 per la nuova sanitร . Insomma da una parte fatti concreti, impegno costante a favore dei cittadini e di una sanitร pubblica di qualitร , dallโaltra conflitti di interessi, soldi ai privati e annunci ai quali stentano a seguire i fatti. Tanto che i cittadini hanno cominciato ad accorgersene: nella classifica di gradimento dei presidenti di regione italiani stilata sulla base di un sondaggio effettuato da SWG, Francesco Rocca รจ penultimo.


