22 Marzo, 2026
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Violenza di genere: il Gruppo PD in Regione Lazio celebra i dieci anni della Legge 4

Il Gruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale del Lazio, รจ tornato a confrontarsi con le cittadine e i cittadini della Regione. Questa volta con associazioni e figure istituzionali attive nel contrasto alla violenza di genere, in occasione dei dieci anni dallโ€™approvazione della legge regionale n. 4 del 19 marzo 2014 โ€œRiordino delle disposizioni per contrastare la violenza contro le donne in quanto basata sul genere e per la promozione di una cultura del rispetto dei diritti umani fondamentali e delle differenze tra uomo e donnaโ€. Lโ€™evento di lunedรฌ 11 marzo, voluto fortemente dalle cinque consigliere del Partito democratico in Regione Lazio, รจ stato ospitato alla Casa Internazionale delle Donne di Roma. A fare gli onori di casa, la Presidente Maura Cossutta: “La strada รจ ancora troppo lunga. Queste destre sono pericolose soprattutto per le donneโ€ ha dichiarato, denunciando un โ€œattacco crudeleโ€ verso la legge 194 e lo smantellamento dei consultori. Una strategia definita da lei stessa โ€œpink washingโ€ ovvero โ€œdi svalutazione di tutte le politiche di genere”.
La prima consigliera a prendere la parola รจ stata Marta Bonafoni, Presidente della commissione Trasparenza e Pubblicitร  oltre che coordinatrice della Segreteria nazionale del Partito democratico, che ha descritto โ€œlo straordinario percorsoโ€ che dieci anni fa portรฒ allโ€™approvazione della Legge 4:โ€ da molti questa legge viene considerata come la migliore per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere. La legge 4 inaugurรฒ una stagione importante, nonostante la dura opposizione della destra in aula e fuori. Oggi viviamo una nuova stagione, con la destra al governo della Regione che boccia le nostre proposte sull’educazione all’affettivitร  perchรฉ rendono protagonisti i centri antiviolenza. Per questo dobbiamo rilanciare questa azione e questo impegno, far muro tutte insieme, consapevoli che dieci anni sono lunghi ma possono esser cancellati in un soffio”. Ad intervenire anche la Presidente del Co.Re.Co.Co, Eleonora Mattia che ha evidenziato lโ€™importanza della rete dei centri antiviolenza presenti nel territorio regionale: โ€œรจ importante che i centri antiviolenza restino indipendenti. Perchรฉ sono spazi dove si elabora politica, dove si creano anticorpi. Un dentro e fuori dove dobbiamo essere tutte unite nella trasformazione culturale delle nostre comunitร ”. Tra gli interventi anche quello di Emanuela Droghei, al suo primo mandato da consigliera regionale ma con una storia politica alle spalle, in qualitร  di assessora del Municipio X di Roma. Droghei ha voluto ricordare il momento in cui la Legge fu presentata nel suo Municipio: โ€œquel giorno mi sono detta โ€˜finalmente abbiamo uno strumentoโ€™. Questa destra regionale, invece, ci sta facendo tornare indietro, innanzitutto culturalmenteโ€. Anche la consigliera PD e Presidente della commissione speciale Piani di zona per lโ€™edilizia economica e popolare, Sara Battisti ha voluto ricordare il percorso della Legge 4 nel periodo dellโ€™amministrazione Zingaretti, un lavoro del centrosinistra in Regione allโ€™insegna โ€œdell’impegno, del cambiamento, dell’assoluto contrasto alla violenza di genere e, non ultimo, del sostegno alle vittime di violenzaโ€ e che, a detta della consigliera dem โ€œva rafforzato al fianco di chi ogni giorno combatte sul territorio, nelle scuole, sui luoghi di lavoro perchรฉ รจ mobilitandoci tutti insieme che possiamo raggiungere risultati.โ€ Infine, per la consigliera Michela Califano, la Legge 4 โ€œha gettato le fondamenta per un percorso virtuoso che abbiamo portato avanti negli ultimi 10 anniโ€ mostrando perรฒ preoccupazione per quanto sta accadendo oggi โ€œtutto questo รจ messo in pericolo da una destra retrograda e machista che sta provando a smantellare quei capisaldi che ci hanno permesso di fare del Lazio unโ€™apripista in tema di diritti e cultura. Abbiamo lโ€™obbligo di contrastare una deriva che vuole farci tornare indietro di decenni e cancellare un lavoro straordinario fatto insieme ad associazioni, comitati, cittadine e cittadini”. Tra gli interventi anche quello della Senatrice PD e Vicepresidente della commissione Femminicidio, Cecilia Dโ€™Elia, che ha raccontato il percorso politico e legislativo sulla tematica riguardante la violenza di genere, nel corso degli anni in Regione Lazio: โ€œgrazie ad un rapporto felice di scontro e incontro con le associazioni siamo riusciti a creare una vera rete e una vera politica in una Regione che grazie ad una legge giร  approvata nel 1993 e alle consigliere che hanno fatto la storia di questa Regione, ha anticipato la normativa nazionale, ad esempio sugli orfani di femminicidio. Siamo riusciti ad applicare le politiche di genere sui territori e ancora oggi dobbiamo continuare questo percorso. Il potere legislativo รจ stato esercitato al meglio grazie alla buona politica della Sinistra. Ancora oggi questa รจ una norma avanti e dobbiamo esigere che venga applicataโ€.
Allโ€™evento hanno preso parte numerose associazioni e realtร  impegnate nel contrasto e nella prevenzione della violenza di genere: Ponte donna, Differenza Donna, Donna Lilith, Cooperativa Be Free, Telefono Rosa, Giuridicamente libera, Casa delle donne Lucha y Siesta, Fondazione Pangea, Donna e Politiche Familiari. Sono intervenuti anche il Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, Francesco Menditto; lโ€™esperta di politiche di genere, Barbara Leda Kenny e il filosofo e formatore Lorenzo Gasparrini.

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