La guerra impera, fra assalti allโarma bianca, bombardamenti di dighe, abbozzi di colpi di stato e chiacchiere in libertร . Puรฒ bastare per descrivere il conflitto Russia-Ucraina? Beh, manca qualcosa, un terzo โ stavolta non incomodo โ che riesca a trovare la via dโuscita per il cessate il fuoco definitivo.
A provarci cโรจ per esempio Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, uomo di chiesa con la battuta sempre pronta e che, come dicono quelli che lo conoscono bene, una bella testa pensante. Zuppi andrร a Mosca, dopo essere stato nei giorni scorsi in Ucraina, per ascoltare anche lโaltra campana. La sua visita, ha lo scopo principale incoraggiare gesti di umanitร , che possano contribuire a favorire una soluzione attuale e trovare vie dโuscita per raggiungere una giusta pace.
Dal suo viaggio a kiev, datato 5 e 6 giugno a oggi, รจ cambiato poco, anzi. Appena รจ ripartito per la Santa sede รจ arrivato il bombardamento sulla diga di Kakhovka, dramma che comunque era stato studiato a tavolino ben prima della sua prima visita oltre gli Urali. A Mosca assicurano che lo staranno ad ascoltare, la speranza del pianeta รจ che Zuppi sappia essere una sorta di cardinale Richelieu, anche se lโeminenza ecclesiastica usava il suo ingegno per mettere in riga la sua Francia in primis, poi lโEuropa. Allโanimo buono del cardinale felsineo, comunque, si chiede di mitigare e far abbassare i toni della disputa bellica. Col beneplacito di papa Francesco e con lo scudo della speranza di pace di un intera umanitร .
Massimiliano Morelli


