โLa scuola รจ il fondamento della nostra societร , dove si formano le future generazioni. Oggi lโIstituto Giovanni Cena ha a disposizione unโaula completamente nuova, confortevole e soprattutto al passo con l’evoluzione tecnologica della nostra societร . Un altro passo importante verso una didattica migliore e la modernitร โ.
Con queste parole il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci ha inaugurato stamattina, insieme alla Giunta comunale, alla Dirigenza Scolastica e alle famiglie degli alunni della classe II A lโAula 2.0, uno spazio tecnologico integrativo alle tradizionali attivitร didattiche.
Prosegue l’attiva collaborazione tra il Comune di Cerveteri e l’istituto scolastico Giovanni Cena per garantire agli alunni di Cerveteri scuole migliori e una didattica efficacie.
NellโAula 2.0 studenti e docenti avranno a disposizione 24 computer-tablet, computer lap-top connessi ad internet e una lavagna interattiva multimediale, con cui sarร possibile sperimentare, costantemente seguiti da personale docente qualificato, un metodo veloce e moderno per fare lezione, ricerche e approfondimenti.
โUn nuova opportunitร per la scuola e per i nostri ragazzi – ha dichiarato Giuseppe Zito, Vicesindaco e Assessore allโEdilizia Scolastica del Comune di Cerveteri โ il progetto รจ stato realizzato grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale Scuola Digitale, erogati dal MIUR, e al contributo economico del Comune di Cerveteri, che ha stanziato i fondi necessari allโacquisto degli arredi, il decoro dell’aula, oggi vivacemente colorata e confortevole, la pavimentazione dellโaula e la realizzazione degli impianti elettrico ed ethernet.
Per il momento il progetto รจ rivolto agli studenti della 2^A, ma coltiviamo giร insieme alla Dirigenza Scolastica dell’Istituto, la volontร di offrire presto la medesima opportunitร a tutte le altre classi. Tra tutti coloro hanno collaborato a realizzare l’Aula 2.0, vorrei ringraziare veramente di cuore, in particolar modo, la Preside Francesca Borzillo e la maestra Domelita Di Maggio, responsabile del progetto, oltre che il personale degli Uffici comunali”.


