{"id":568,"date":"2022-04-11T18:58:53","date_gmt":"2022-04-11T16:58:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lagone.it\/classe2b\/?p=549"},"modified":"2022-06-03T11:27:06","modified_gmt":"2022-06-03T09:27:06","slug":"un-viaggio-allinterno-della-faggeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lagone.it\/generazionelago\/2022\/04\/11\/un-viaggio-allinterno-della-faggeta\/","title":{"rendered":"Un viaggio all\u2019interno della faggeta"},"content":{"rendered":"<p><em>Faggeta di Oriolo Romano: le specie pi\u00f9 interessanti di questo magico posto e le loro caratteristiche<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #444444; font-size: 11px;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_551\" aria-describedby=\"caption-attachment-551\" style=\"width: 236px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-551\" src=\"https:\/\/www.lagone.it\/classe2b\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fagg-1-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"311\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-551\" class=\"wp-caption-text\">La Faggeta<\/figcaption><\/figure>\n<p>La faggeta di Monte Raschio \u00e8 un bosco molto antico che non ha subito cambiamenti nel corso di molti secoli. Sorge nel paese di Oriolo Romano e dal 7 luglio 2017 fa parte del sito UNESCO patrimonio mondiale dell\u2019umanit\u00e0 denominato \u201cLe foreste di faggio primordiali dei\u00a0Carpazi e di altre regioni europee\u201d.\u00a0 Si tratta di un luogo davvero particolare, popolato non solo da tipici animali del bosco, ma anche da specie rare e curiose: lupi (Canis lupus italicus), cinghiali (Sus scrofa), tassi (Meles meles), volpi (Vulpini), donnole (Mustela nivalis), istrici (Hystrix cristata) e ghiri (Glis glis). Questi sono gli abitanti della faggeta. Se alziamo il nostro sguardo verso gli alberi possiamo ammirare scoiattoli e vari tipi di uccelli, dai pi\u00f9 comuni ai pi\u00f9 insoliti. Alcuni esempi sono la civetta (Athene noctua), il cuculo (Cuculus canorus), il gufo (Asio otus), il nibbio bruno (Milvus migrans), lo zigolo nero (Emberiza cirlus) e il picchio rosso (Dryobates minor).<\/p>\n<p><span style=\"-webkit-user-drag: none;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_550\" aria-describedby=\"caption-attachment-550\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-550 size-medium\" src=\"https:\/\/www.lagone.it\/classe2b\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fagg-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-550\" class=\"wp-caption-text\">La Faggeta, Oriolo Romano<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le specie che caratterizzano, per la loro unicit\u00e0, la faggeta sono il pipistrello barbastello, la rosalia alpina, il moscardino e il picchio verde; quest\u2019ultimo \u00e8 caratterizzato da un particolare verso simile a quello di una risata.<\/p>\n<p>Abbiamo intervistato un esperto del posto (Emmanuelle Argenti); qui sotto riportiamo un estratto della nostra intervista.<\/p>\n<p><em>\u00ab[\u2026] I pipistrelli derivano da insettivori primitivi che hanno scoperto il volo, sono mammiferi e hanno una vista molto sviluppata. Essi sono utili per l\u2019uomo perch\u00e9 limitano gli insetti; si spostano grazie al biosonar che \u00e8 un sistema di orientamento che si basa su suoni e gli ultrasuoni e permette loro di orientarsi anche di notte. La leggenda secondo la quale essi si impigliano nei capelli non \u00e8 vera proprio grazie al biosonar. I chirotteri (sinonimo di pipistrelli) volano di notte per evitare predatori diurni, ce ne sono circa\u00a01100, vivono dai 10 ai 20 anni. Fanno un figlio ogni anno e l\u2019accoppiamento avviene a fine estate. La gravidanza dura circa un mese. Quando arriva il freddo c\u2019\u00e8 meno cibo, di conseguenza si ritirano in rifugi (rust) dove ibernano. La temperatura di questi rifugi deve essere stabile, con umidit\u00e0 ambientale alta, buio e tranquillit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Il pipistrello barbastello fa parte dalla famiglia dei chirotteri; come gi\u00e0 sapete \u00e8 un piccolo mammifero notturno che dorme a testa in gi\u00f9 perch\u00e9 il peso del suo corpo poggia sui tendini collegati agli artigli che si chiudono automaticamente e in questo modo si riposa. La sua pelliccia varia dal marrone scuro al nero e le sue ali sono strette e lunghe come le nottole. Si nutre di piccoli insetti catturati da lui stesso, ma anche di ragni anche se il suo cibo principale \u00e8 la falena. La sua aspettativa di vita \u00e8 di 21 anni e 9 mesi. Il pipistrello barbastello \u00e8 una specie protetta a livello europeo. Esso vive negli alberi morti in piedi, negli alberi senescenti o nelle cortecce; \u00e8 di piccole dimensioni e cambia molto spesso rifugio da qui l\u2019importanza degli alberi morti che \u00e8 necessario che non vengano abbattuti. Una minaccia per l\u2019esistenza di questa specie \u00e8 il taglio degli alberi e i pesticidi perch\u00e9 questi ultimi provocano la morte delle falene e quindi diminuisce il cibo a loro disposizione oppure si cibano di insetti avvelenati e quindi muoiono anch\u2019essi per avvelenamento. E\u2019 una specie elusiva, infatti si nascondono e sono molto difficili da vedere. E\u2019 anche una specie vulnerabile a livello mondiale. I chirotteri si studiano mediante gli ultrasuoni, con il back detector cio\u00e8 le frequenze dei pipistrelli. [\u2026]<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0La rosalia alpina \u00e8 un coleottero nero e azzurro. Si nutre di legno morto, presente in abbondanza nella nostra faggeta, scavando lunghe gallerie. Il legno morto ha un\u2019importanza fondamentale nelle foreste, specie nella faggeta, proprio perch\u00e9 molte specie si nutrono di esso e senza ne rischiano l\u2019estinzione. E\u2019 una specie rara, per questo l\u2019Ente Parco ha iniziato dei monitoraggi ogni 3 anni ed \u00e8 risultato che ci sono solo due individui adulti di questa specie. [\u2026]<strong>\u00bb\u00a0<\/strong>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Foto tratte da un monitoraggio effettuato nella Faggeta di Oriolo Romano<\/p>\n<p>-Rosalia Aplina<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-552\" src=\"https:\/\/www.lagone.it\/classe2b\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/dsea-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-553\" src=\"https:\/\/www.lagone.it\/classe2b\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/l-300x176.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"195\" \/><\/p>\n<p>&#8211; Pipistrello Barbastello<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-554\" src=\"https:\/\/www.lagone.it\/classe2b\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/d-300x179.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-555\" src=\"https:\/\/www.lagone.it\/classe2b\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/p-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"316\" height=\"176\" \/><\/p>\n<p><em>Articolo realizzato da Sara, Valentina e Marta<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Faggeta di Oriolo Romano: le specie pi\u00f9 interessanti di questo magico posto e le loro caratteristiche \u00a0 La faggeta di Monte Raschio \u00e8 un bosco molto antico che non ha subito cambiamenti nel corso di molti secoli. 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