Rifondazione comunista: Nucleare + gas, Draghi dica no. Non era ambientalista?

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Pubblichiamo la nota di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea contro la proposta UE di inserire nucleare e gas nella tassonomia verde. Una delle tante voci che si esprimono controml cosiddetto “Green washing”

 

Draghi dica no alla proposta UE su nucleare e gas nella tassonomia verde. Non aveva dichiarato che il suo governo era ambientalista?

Era una balla a cui ha prestato il fianco Beppe Grillo rifilandoci il ministro della finzione ecologica Cingolani. In realtà abbiamo la Lega che rilancia il nucleare e il PD il gas.

Va detto che anche quello della Commissione Europea non è un Green New Deal, ma un’operazione di greenwashing. Le risorse pubbliche vengono indirizzate per creare nuove occasioni di investimento e di profitto. Ci si affida alla finanza invece che alla programmazione e all’intervento pubblico.

L’UE continua ad affidarsi ai meccanismi di mercato nonostante il fallimento delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni del settore energetico abbia prodotto l’esplosione delle bollette.

Il governo Draghi e la Commissione Europea di Ursula von der Leyen e Gentiloni sembrano usciti dal film “Don’t Look Up”.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale
Elena Mazzoni, responsabile ambiente del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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