Nuova cava ad Anguillara. Comunicato del comitato di cittadini: raccolta firme per chiedere l’integrazione delle prescrizioni

1806

Anguillara non fa alcun passo in avanti rispetto alla partecipazione e coinvolgimento dei cittadini in scelte importanti, rimanendo a un livello di quasi nullità, per la “timidezza” e insensibilità che ha caratterizzato le varie amministrazioni che si sono succedute negli anni, e caratterizza anche la attuale: tutto questo nonostante le promesse elettorali.

Lunedì 29 è convocato il Consiglio comunale che prevede, al punto 4 dell’odg, l’approvazione dello schema di convenzione per l’apertura di una nuova cava di lava leucitica.

Ciò avviene nonostante l’amministrazione del tempo, con  delibera di  C.C. n 3 del 28/01/2010, Sindaco Antonio Pizzigallo – avente Oggetto: azioni necessarie per vietare l’apertura di cave sul territorio – si fosse impegnata ad intraprendere tutte quelle azioni necessarie ad impedire l’apertura di nuove cave.

localizzazione cava

Il Consiglio comunale, nonostante quanto detto e contro la volontà dei cittadini, si appresta a votare uno schema di convenzione che chiediamo vada rivisto, in quanto: riporta lavori non eseguiti nelle precedenti convenzioni, prevede l’annullamento delle misurazioni già presenti nelle precedenti convenzioni, prevede vari altri lavori che per natura dell’intervento non possono essere annoverati nella categoria delle migliorie.

Il comitato più volte ha inviato all’Amministrazione comunicazioni e richieste specifiche che, ci duole dirlo, non hanno sortito alcun effetto.

Esprimiamo l’auspicio che tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale vogliano innanzitutto ascoltare, prendendole seriamente in esame, le richieste dei cittadini, come ci parrebbe normale da parte di chi siede in quel consesso in quanto rappresentante degli elettori; conseguentemente chiediamo di attivare, in tempi brevi, una doverosa consultazione per meglio valutare le esigenze del territorio, analizzando anche gli eventuali atti d’indirizzo tecnico, politico e di programmazione destinazione territoriale assunti per impedire l’apertura di nuove cave, a quasi 12 anni dalla  delibera del C. C. n 3 del 28/01/2010

 

Nel frattempo è partita una raccolta firme fra i cittadini residenti nella zona per chiedere l’integrazione delle prescrizioni:

SOTTOSCRIZIONE PER L’INTEGRAZIONE DELLE PRESCRIZIONI: INSTALLAZIONE SENSORI MISURAZIONI FONOMETRICHE, SENSORI MISURAZIONE PARTICELLE AERODISPERSE E DELLE VIBRAZIONI CON DISPOSITIVI FISSI NELLA ZONA INTERESSATA,  ALL’ INTERNO DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE  DEL PIANO DI COLTIVAZIONE E RECUPERO DELLA CAVA DI LAVA LEUCITICA LOCALITA’ CASALETTO DI SOPRA, IN APPROVAZIONE AL PUNTO N 4 DELL’ O.D.G.DEL  CONSIGLIO COMUNALE CONVOCATO PER IL 29/11/2021 IN PRIMA C. PER IL 30/11/2021 IN SECONDA C.

Da anni gli abitanti delle zone circostanti le attività estrattive lamentano disagi per la popolazione e lesioni alle abitazioni.

Con delibera del C.C. n 3 del 28/01/2010 – oggetto: azioni necessarie per vietare l’apertura di cave sul territorio – l’amministrazione si impegnava ad attuare tutte quelle procedure necessarie per vietare nuove aperture.

Negli anni successivi in alcune convenzioni sono stati previsti rilevatori di vibrazioni.

Gli abitanti hanno continuato a segnalare disagi, e hanno fatto molteplici segnalazioni che non hanno trovato risposta da parte dell’ente.

Si ritiene necessario intervenire con maggiore attenzione e puntualità, innalzare i livelli di controllo e integrare le prescrizioni esistenti chiedendo – come già ripetutamente fatto in altre sedi –  l’installazione e messa in esercizio di:

  • Rilevatori acustici
  • Fonetici
  • Sismografi

Si allegano:
delibera CC del 2021  C.C. del 28.01.2010

nota dell’Avv,. Bigagli del 2008  Lettera Avv. Bigagli, 2008

Comitato “No cave si Tuteladelterritorio”

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui