LA SCUOLA NON CAMBIA, NONOSTANTE TUTTO

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Gli studenti e le studentesse sono in occupazione in molte scuole della Capitale, le loro voci si alzano ma ancora una volta rischiano di non essere ascoltate.

Sappiamo anche ciò che gli studenti chiedono con forza : una scuola aperta, inclusiva, laboratorio di sviluppo dei processi di partecipazione attiva; hanno già pagato prezzi altissimi per la pandemia ed il futuro è ancora incerto. L’unico risarcimento possibile consiste nell’investire nella qualità e nel tempo dell’istruzione, garantendo “più scuola”, più spazi, più luoghi, più personale.

Occorre attivare il rilancio del ruolo istituzionale delle scuole, accettare la sfida del cambiamento, tornare ad una loro visione più organica, aperta alla partecipazione attiva degli studenti, ad una nuova concezione dell’insegnamento e dell’apprendimento.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza ‘Next generation Italia’ può rappresentare un’occasione eccezionale per attuare importanti riforme ma vogliamo sapere in che direzione si intende andare e su quali investimenti.

Gli studenti vanno ascoltati, gli insegnanti vanno ascoltati, ma bisogna farlo subito, non c’è più tempo.

La scuola pubblica è un bene imprescindibile dell’intera collettività.

SINISTRA ITALIANA Area Metropolitana di Roma

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