Elezioni suppletive, a Zingaretti il collegio di Gualtieri? “Lo deciderà la nostra alleanza”

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Per il collegio Lazio 1, fortino della sinistra, scatta il toto-candidato che include il governatore del Lazio. Per il posto lasciato libero da Gualtieri si voterà in primavera.

 

L’elezione di Roberto Gualtieri potrebbe avere un effetto dirompente sullo scacchiere politico. La decisione dei romani di conferire all’ex ministro dell’economia la carica di Sindaco, ha di fatto liberato un posto in parlamento.

Il collegio libero

Per sostituire Gualtieri alla Camera bisognerà tornare al voto. Non subito, perché il turno delle suppletive è previsto per la prossima primavera. Nel frattempo è scattato il toto-candidato. Perché la Circoscrizione Lazio 1, con il collegio Roma Trionfale, è una sorta di roccaforte per la sinistra. E sono in tanti che potrebbero approfittarne per entrare in Parlamento.

L’ipotesi Zingaretti

Il nome più gettonato, in queste ore, è quello del presidente Nicola Zingaretti. Nel corso della trasmissione In Mezz’ora, il governatore del Lazio è intervenuto nel merito della questione. A chi gli ha chiesto “chi farà il candidato” Zingaretti ha sirposto “io sto servendo chi mi ha votato. Chi sarà il candidato in quel collegio lo deciderà la nostra alleanza. Io continuo a lavorare per la mia comunità, contento che il lavoro in questi due anni drammatici sia servito”.

Le conseguenze per la Regione

La dichiarazione non equivale ad una secca smentita. Zingaretti ha poi aggiunto che quella del candidato al centralissimo collegio romano, “Non è una scelta che prendo io e non è all’ordine del giorno, io sto facendo il presidente di Regione”. Pur non essendo oggi all’ordine del giorno, potrebbe diventarlo presto. Ed in quel caso, la successione di Gualtieri, finirebbe per avere effetti anche sull’ente regionale. Il mandato di Zingaretti dovrebbe concludersi nel marzo del 2023, quindi tra un anno e mezzo. Il condizionale è d’obbligo perché, nel caso venisse confermata l’ipotesi della sua candidatura, si andrebbe ad elezioni anticipate.

 

Un seggio che piace al M5s

Ma quello di Zingaretti non è l’unico nome ad essere circolato. Né, d’altra parte, il PD è l’unico partito interessato a quel seggio. Nei giorni scorsi era stato accostato alle prossime suppletive anche il nome dell’ex Sindaca di Roma. “Mi sembrerebbe un po’ strano che si offra il seggio alla Raggi, ma deciderà il segretario con tutte le componenti della direzione del partito” ha tagliato corto, sulla questione, Debora Serracchiani, capogruppo del PD alla Camera. Altro nome circolato era quello dell’ex premier Giuseppe Conte che però ha sempre smentito di esservi interessato. Sono tante le ipotesi in campo per la successione di Gualtieri alla Camera ma quella che porta all’ex segretario democratico, oggi governatore del Lazio, non è da escludere.

(RomaToday)

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