Bettini: “Proposta di Brunetta coraggiosa, sì a unire socialisti, popolari e liberali”

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Il dirigente Pd: “Attenzione a non far fuori Draghi facendo cadere governo”.

 

Roma, sedicesima edizione, red carpet del film Caterina Caselli Una vita, cento vite. Nella foto Goffredo Bettini

Il dirigente del Pd Goffredo Bettini si dice d’accordo con l’idea di Renato Brunetta (Forza Italia) di unire le tre grandi famiglie politiche: socialisti, popolari e liberali. Una ispirazione “giusta, ed anche coraggiosa”, la definisce in un’intervista a Repubblica, sottolineando che ”è decisivo far fronte al sovranismo”. “La gamba socialista, popolare e cattolico-democratica già c’è” ed ”è il Pd”, afferma Bettini. “Il M5S sta vivendo una fase difficile, ma Conte rimane molto alto nel gradimento personale.

Ciò che manca è il soggetto liberale”, che “avrebbe molti leader di qualità, ma che non riesce a unirsi”. Sul futuro di Mario Draghi, se al Quirinale o meno, Bettini avverte: occhio a non bruciarlo. Il Pd sosterrà il premier “senza esitazioni fino al 2023. Ma nessuno può garantire sulla tenuta della Lega”, dichiara. “Non vorrei che Draghi, per uno sfortunato combinato disposto scomparisse dalla scena politica italiana”. E spiega di temere il rischio che l’attuale premier non diventi presidente “e poi fanno cadere il suo governo”.

(Huffpost)

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