A Misano ultima gara in Italia per Valentino Rossi, Bagnaia cade e Quartararo è campione del mondo

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Il pilota della Ducati cade quando era al comando a pochi giri della fine, il francese termina quarto e vince il mondiale con due gare di anticipo. Valentino si prende l’abbraccio della sua gente.

 

E’ stata una domenica dalle grandi emozioni a Misano, per diversi motivi.

Si correva nel circuito dedicato a Marco Simoncelli, a dieci anni dalla sua scomparsa.

Per Valentino Rossi era l’ultimo saluto ai suoi tifosi nell’ultimo passaggio della carriera.

Poi la pista: Bagnaia si giocava le ultime chance di titolo, in una gara finita drammaticamente, e che ha consegnato il titolo iridato a Quartararo.

Bagnaia spreca l’occasione di riaprire in Mondiale, Marc Marquez torna a vincere alla sua maniera (in solitaria) e Fabio Quartararo festeggia con due GP di anticipo il primo Mondiale nella categoria regina.

Bagnaia parte fortissimo e rimane al comando davanti a un Marquez super aggressivo: poi, a pochi giri dalla fine, il disastro. Pecco perde l’anteriore alla curva 15 mentre provava l’allungo e consegna il mondiale nelle mani di Fabio Quartararo che da grande campione ha amministrato, recuperato e chiuso in quarta posizione dietro a un super Enea Bastianini che sul finale attacca con grinta el Diablo e chiude terzo.

L’addio di Rossi – “È stato emozionante”, secondo Valentino Rossi, “l’ambiente era fantastico. Volevo approfittare dell’atmosfera per fare una buona gara e regalare il massimo a chi guardava”.

E ancora: “Misano è il ‘mio GP’, vivo a dieci km da qui e quindi è la gara di casa, per me. Qui ho vinto tre volte e spero la gente porti nella memoria i trionfi, le gare e i duelli che abbiamo vissuto a Misano. Il ‘Grazie Vale!’ dei piloti VR46? Davvero emozionante, confesso che non ne sapevo nulla, hanno fatto tutto loro”, ha spiegato.

Il miglior modo per dire addio”, ha spiegato Valentino Rossi in conferenza dopo la gara di Misano.
“Partire in fondo non è mai una cosa semplice ma sono rimasto concentrato e alla fine sono riuscito a combinare qualcosa di buono”, ha sorriso il Dottore.

(Globalist)

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