“Insistiamo per l’interrogatorio dell’imputato Salvini”

113

Via al processo Open Arms a Palermo. Il leader leghista in aula. La richiesta dei pm. Ammessi tutti i testimoni, compresi Conte, Lamorgese e Richard Gere.

 

“Insistiamo sull’ammissione integrale della nostra lista testi e insistiamo per l’interrogatorio dell’imputato. Chiediamo anche l’acquisizione di alcuni documenti al fascicolo del dibattimento”. Così il procuratore della Repubblica di Palermo, Francesco Lo Voi, sulle richieste di prova al processo a Matteo Salvini, che ha preso il via stamattina nell’aula bunker del carcere palermitano di Pagliarelli.

Matteo Salvini, presente in aula e difeso dall’avvocato Giulia Bongiorno, è accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per il caso della Open Arms, la nave dell’ong spagnola che nell’agosto 2019 dopo aver salvato 147 migranti rimase in mare per giorni in attesa di poter far sbarcare i profughi. “Mentre domani sarò in tribunale a Palermo per aver difeso i confini e aver fatto il mio dovere da ministro, in Italia continuano gli sbarchi”, ha dichiarato venerdì.

Ministri ed ex ministri, l’ex premier Conte e anche l’attore Richard Gere sfileranno sul banco dei testi al processo all’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, imputato di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio per aver vietato lo sbarco di 147 migranti soccorsi dalla nave spagnola Open Arms. Lo ha deciso il tribunale di Palermo che ha ammesso tutti i testi citati dalle parti.

(Huffpost)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui