Doppi turni a scuola, studenti senza più tempo libero. Uil Scuola: “Eliminare ingressi scaglionati”

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Il sindacato Uil Scuola Lazio appoggia le proteste degli studenti romani contro doppi turni e trasporto pubblico insufficiente: “Restituiamo loro il diritto alla scuola, al tempo libero, alla socializzazione”.

 

Niente più tempo libero da dedicare allo sport o altre attività ricreative, meno ore a disposizione per fare i compiti e approfondire materie, più difficoltà a raggiungere la scuola con i mezzi pubblici negli orari considerati “non di punta” insufficienti: sugli orari scaglionati delle scuole, soprattutto degli istituti tecnici, protestano studenti e genitori.

Doppi turni, per gli studenti “niente più tempo per lo sport”

La didattica a distanza è alle spalle, il ritorno alle lezioni in presenza è sicuramente una buona notizia dopo oltre un anno di pandemia passato tra lezioni, interrogazioni e compiti in via telematica. Ma gli studenti chiedono il pieno ritorno alla normalità: “Anche se è passato un anno e ci sono i vaccini, la situazione da questo punto di vista non sembra essere cambiata” – ha detto Michele Sicca della Rete Studenti Medi Lazio all’agenzia Dire. “La maggior parte degli studenti è felice di essere tornata a scuola in presenza, per questo tanti di noi sorvolano sulle problematiche organizzative. Ma la questione degli orari resta problematica. In alcune scuole tecniche, dove si fanno più ore, si esce alle 16 o alle 16.30: questa è una cosa grave e porterà a una serie di agitazioni”. In città si susseguono le proteste.

“Lo scaglionamento non funziona. Dall’inizio della pandemia ci siamo sempre impegnati nel chiedere un rientro sicuro e che garantisca il diritto allo studio di tutti e non smetteremo di farlo”. La Rete Studenti Medi ha anche reso noti i risultati di un’indagine sulla soddisfazione degli alunni tornati tra i banchi di scuola post periodo Covid. “Questi dati mostrano come ancora una volta la scuola abbia riaperto senza mettere gli studenti al centro, ma piuttosto continuando a scaricare su di noi il peso di questa fase così difficile”.

Il sindacato Uil Scuola Lazio: “Eliminare ingressi scaglionati”

Li appoggiano anche i sindacati. “Hanno ragione i ragazzi e le ragazze quando chiedono di eliminare la doppia fascia di ingresso a scuola. Hanno ragione, perché non ci sono evidenze empiriche che giustificano questa decisione. Si dice, ma restano soltanto parole, che i giovani sono il futuro è che su di loro la società punta per il domani. Quando poi però manifestano il dissenso, quando però chiedono il rientro in classe con orari uniformi e senza scaglioni, nessuno li ascolta e vengono marginalizzati” – afferma Saverio Pantuso, Segretario della Uil Scuola Lazio. “La protesta dei giorni scorsi della Rete degli studenti medi – ricorda Pantuso – ha evidenziato un punto che nessuno ormai può più nascondere: il diritto alla scuola, al tempo libero, alla socializzazione. L’emergenza sanitaria, i lockdown, le restrizioni, la Dad hanno già penalizzato è stravolto la vita di tante ragazze e di tanti ragazzi per quasi due anni. Adesso ci vuole coraggio, insieme dobbiamo riconsegnare loro una scuola che superi il concetto degli scaglionamenti”.

(RomaToday)

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