Leonori e Minnucci su LEGGE SU INVECCHIAMENTO ATTIVO

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Roma – “Valorizzare il ruolo della persona anziana all’interno della nostra società. Con l’approvazione di oggi da parte del Consiglio regionale della Proposta di Legge della collega Marta Bonafoni, sottoscritta da tutte le forze politiche, sull’invecchiamento attivo, la Regione Lazio si mette in prima linea per rispondere alle nuove esigenze nate dal progressivo invecchiamento della popolazione. Un percorso avviato grazie alla spinta dei sindacati pensionati SPI CGIL, FNP CISL e UILP. La legge prevede, tra le altre cose, un sostegno alle attività di volontariato nei centri anziani, attività di formazione permanente anche attraverso il coinvolgimento di scuole e università per garantire il trasferimento di esperienze professionali alle giovani generazioni, la possibilità per gli enti locali di attivare protocolli e convenzioni per la gestione condivisa dei beni comuni in raccordo con gli enti del terzo settore. Un atto importante per tutto il nostro territorio”

Lo scrive in un comunicato Marta Leonori, capogruppo Pd Regione Lazio

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“E’ un importante segnale quello che arriva oggi dalla Pisana dove abbiamo approvato la proposta di legge per l’invecchiamento attivo. La crisi prima e la pandemia poi hanno messo in evidenza la necessità di individuare nelle persone anziane soggetti attivi della società, quella approvata oggi è una proposta che mira a migliorare il benessere e l’indipendenza degli anziani, promuovendone la partecipazione alla vita sociale, civile, economica, culturale e ricreativa” Lo dichiara in una nota il consigliere Regionale Emiliano Minnucci “E’ un tema attuale e centrale, che lo sarà sempre più nel futuro: nel 2021 l’indice di vecchiaia per il Lazio dice che ci sono 174,8 anziani ogni 100 giovani e la tendenza (in tutta la penisola) è quella di un progressivo invecchiamento della popolazione. Evidentemente di fronte a questo le istituzioni devono rispondere all’unisono: la Regione con funzione di coordinamento, le ASL, i Comuni e i sindacati di categoria (che hanno contribuito ad elaborare il testo) devono attivarsi per creare i presupposti per far uscire gli anziani da zone di fragilità sociosanitarie e migliorarne il benessere e l’indipendenza”

Emiliano Minnucci

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