28 Novembre, 2022
spot_imgspot_img

La lista Calenda si divide su Gualtieri. Italia Viva: “Appoggio e dialogo”. Azione: “Opposizione”

Leoncini e Casini, Nobili incluso, erano in piazza a festeggiare il nuovo sindaco e l’ingresso in assemblea. Nanni (Azione): “Il nostro ruolo è chiaro”.

 

La vittoria di Roberto Gualtieri apre uno scenario potenzialmente esplosivo per l’universo interno alla lista Calenda: l’ottimo risultato dell’eurodeputato – che a meno di clamorose sosprese rinuncerà al seggio in Aula Giulio Cesare per mantenere il ben più prestigioso seggio a Bruxelles – ha fatto sì che ben altri quattro candidati inizieranno l’avventura in Campidoglio: Valerio Casini, Francesca Leoncini, Flavia De Gregorio e Dario Nanni, con Francesco Filippo Carpano che è pronto a subentrare.

Questo significa che in consiglio, formalmente seduti tra i banchi dell’opposizione, si avranno due rappresentanti di Italia Viva e inizialmente due, poi tre di Azione, il partito fondato da Carlo Calenda una volta uscito dal Pd. E queste cinque teste non ragionano allo stesso modo quando si tratta di valutare l’appoggio al neosindaco di Roma e alla sua larga maggioranza. A voler interpretare le parole di tre dei freschi eletti, la strada sembra quella di una possibile scissione della giovanissima lista, non sottovalutando la bagarre che potrebbe esserci per la scelta del capogruppo: stando ai numeri, con 3.320 preferenze il ruolo spetterebbe a Casini.

Italia Viva: “Appoggiamo Gualtieri, il dialogo è aperto”

“E’ stato un grandissimo risultato, non abbiamo avuto dubbi ad appoggiare Gualtieri al ballottaggio”. A dirlo a Roma Today è Francesca Leoncini, ormai ex assessora al Commercio di Montesacro (III Municipio), una vita nel Pd e passata a Italia Viva nel febbraio 2020, poco prima dell’inizio della festa per il nuovo sindaco a piazza Santi Apostoli, alla quale era presente anche il deputato fedelissimo di Renzi, Luciano Nobili. “E’ la figura più giusta per traghettare Roma dopo questi 5 anni disastrosi – prosegue la neoconsigliera – e arginare la deriva di destra. Adesso tutti a lavoro per costruire un nuovo futuro per la Capitale”. Alla domanda sull’intenzione di ampliare la maggioranza di Centrosinistra, questione mai sciolta da Calenda, Leoncini risponde: “Noi parliamo come Italia Viva, Renzi ha appoggiato senza dubbio Gualtieri”. Equivoci non ce ne sono.

Anche lui passato al partito di Renzi un anno fa, anche lui con le deleghe al Commercio ma in II Municipio, Valerio Casini è quello che ha raccolto più consensi al primo turno delle amministrative: “La nostra lista è prima in termini di consenso – sottolinea alla nostra testata – io e Francesca siamo i primi due eletti, è stato un risultato personale e di squadra”. Anche se eletta all’opposizione, come ribadisce anche Casini Italia Viva “non farà mancare il suo contributo in termini di idee e programmi. Porteremo avanti le nostre idee, ci sarà dialogo con il sindaco e con l’attuale maggioranza”. Sul lavoro da svolgere sin dal primo giorno, l’ex assessore di Francesca Del Bello è chiaro: “Mi piacerebbe portare avanti provvedimenti per il rilancio delle attività produttive di Roma – spiega – decidendo finalmente in maniera chiara sulle occupazioni di suolo pubblico, favorendo i commercianti ma al contempo tutelando il patrimonio culturale e architettonico della città, rispettando il codice della strada. Nell’immediato Gualtieri dovrà dare risposte sulla quotidianità, sui problemi impellenti, poi ci sarà da lanciare uno sguardo a lungo termine per far tornare Roma Capitale della cultura e del commercio. Giubileo ed Expo sono appuntamenti per i quali non va perso tempo”.

Nanni (Azione): “Faremo opposizione costruttiva ma rigorosa”

A festeggiare l’elezione di Roberto Gualtieri non c’era però Dario Nanni, esperto consigliere capitolino fedele alla linea di Carlo Calenda. “In piazza Santi Apostoli non sono andato – ha dichiarato Nanni, sentito da RomaToday – noi stiamo all’opposizione, in maniera costruttiva ma rigorosa. Eserciteremo la nostra funzione di controllo, ad esempio sulle procedure, e daremo il nostro contributo nell’individuazione delle priorità”. I calendiani quindi in Assemblea Capitolina hanno chiaro quale sarà la relativa collocazione. “E’ giusto che chi ha vinto abbia l’onore e l’onere di governare. Noi abbiamo fatto un grande risultato elettorale, ma staremo all’opposizione, ripeto, in maniera costruttiva. Abbiamo il miglior programma e proveremo a mettere sul tavolo pure le nostre proposte – ha sottolineato Nanni – indicando quali sono le priorità per Roma”.

La replica di Calenda

A poche ore dalla pubblicazione del nostro articolo, il leader di Azione Carlo Calenda ha commentato su Twitter: Ricordo a tutti gli eletti della lista Calenda Sindaco che abbiamo preso l’impegno, ripeto l’impegno – sottolinea l’eurodeputato – , con gli elettori di rimanere all’opposizione. Costruttiva ma ferma. E la parola data agli elettori da queste parti vale più di quella eventualmente data al proprio partito”.

(RomaToday)

Ultimi articoli