Parla Claudia Maciucchi, riconfermata Sindaca di Trevignano

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Abbiamo rivolto ai 3 Sindaci riconfermati le stesse 6 domande.
Ecco le risposte di Claudia Maciucchi.

 

1) Innanzitutto complimenti per la sua vittoria, netta ed inequivocabile: se l’aspettava? E quali sono, secondo Lei, le ragioni della sua riconferma?

Grazie per i complimenti per la riconferma del mio mandato il cui esito mi aspettavo.

Immagino che una delle ragioni sia che i cittadini siano stati convinti dall’attività svolta dall’Amministrazione Comunale nei cinque anni precedenti. Da parte nostra nella competizione elettorale abbiamo proposto un programma semplice, prolungamento del  primo mandato ed abbiamo portato avanti una campagna elettorale classica, senza eccessi e probabilmente senza sbavature.

2) Quali sono le iniziative avviate in precedenza che ritiene si debbano concludere entro i prossimi 5 anni?

In questi giorni prenderanno avvio dei lavori deliberati e finanziati che non abbiamo potuto eseguire nella scorsa consiliatura, su Via di Mezzo Inferiore, per esempio verrà eseguita la riqualificazione mediante installazione dell’illuminazione e realizzato il marciapiede. Anche sulla strada di collegamento tra Via di mezzo inferiore e Via di Mezzo Superiore verranno eseguiti lavori di riqualificazione. Prenderanno anche avvio i lavori di prolungamento della pista ciclabile e verranno eseguiti lavori nel giardino e nella ex abitazione del custode della scuola materna. E questo solo per iniziare.

3) Questo è il suo secondo mandato: ci può sintetizzare gli elementi di continuità e quelli di discontinuità rispetto al precedente?

Sono cambiati cinque amministratori su otto nella maggioranza. Come nella precedente consiliatura fanno parte amministratori con esperienza e amministratori alla prima presenza amministrativa. Tutti comunque molto preparati e con competenze specifiche in vari settori. La composizione della lista civica rispecchia nello spirito e composizione quella della precedente consiliatura con maggiore rappresentanza sociale e soprattutto con maggiore presenza femminile in Amministrazione.

4) Una domanda sulla pista ciclabile circumlacuale, che noi riteniamo opera fondamentale per il nostro territorio: come pensa si possa realizzare in tempi ragionevolmente brevi, e quali sono le difficoltà?

Anch’io ritengo la circumlacuale un’opera importantissima per la tutela ambientale e per lo sviluppo turistico. I Comuni lacustri, ovviamente, dovranno creare una forte sinergia tra di loro per ottenere i finanziamenti necessari. Farò la mia parte per avviare quanto prima i contatti tra i vari Comuni e con lo stesso Ente Parco che ha ottenuto un finanziamento per la progettazione della pista ciclabile circumlacuale anche se il progetto in passato è stato già realizzato dal Consorzio di navigazione del Lago. Credo basterebbe attualizzarlo.  Per quanto riguarda il tratto che interessa il Comune di Trevignano, il 30 luglio scorso, il  Consiglio Comunale  ha approvato la delibera  del prolungamento delle pista ciclabile sino al confine col territorio con Roma in direzione Anguillara Sabazia. Astral dovrà iniziare i lavori a breve.

 5) Spesso abbiamo parlato della necessità di attivare forti sinergie fra i Comuni limitrofi, con una strategia comune e progetti condivisi: come pensa si possa procedere in questa direzione? Su quali argomenti e con quali strumenti?

E’ inevitabile. Già nella scorsa consiliatura le  abbiamo attuate  nel campo  della salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini nella cura e manutenzione ordinaria dei fossi. Anche per quanto concerne i prelevamenti dell’acqua del Lago da parte di ACEA, i Comuni lacustri si sono uniti ed hanno formato un fronte comune che ha dato i frutti sperati. Sono attività necessarie per condividere le esperienze e attivare piani di adattamento sempre più funzionali in ogni settore. Il nostro territorio è magnifico e ha mio avviso è necessario creare delle sinergie non solo tra i Comuni lacustri ma in senso allargato, verso il mare, verso Viterbo e verso la Valle del Tevere.

6) Un fatto preoccupante è il dato sull’affluenza al voto: come ritiene di poter agire per tornare a dare fiducia nell’Istituzione comunale? E la stampa locale può dare un importante contributo in tal senso

La partecipazione al voto desta  apprensione. In  Italia è stata inferiore al 50%. A Trevignano è stata del 65,84% degli aventi diritto e quindi al di sopra della media nazionale. Da anni ormai la partecipazione al voto degli italiani è diminuita.

Le spiegazioni mettono in difficoltà i più preparati analisti. Sussiste ed è evidente un disagio sociale. Ci sono aziende in continuo dissesto e aumentano i disoccupati. La pressione fiscale è elevata e i servizi inadeguati. Il futuro per i giovani è incerto. I partiti sovrappongono le loro idee nelle scelte delle misure da intraprendere e sono in perenne contrasto tra di loro disseminando incertezza sociale.

E’ necessaria una seria presa di coscienza della politica nazionale su cosa sta accadendo. Servono idee nuove e terapie depurative ma anche persone preparare e in grado di curare le affezioni di una società sofferente e bisognosa di aiuto.

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