Gli operai in sciopero massacrati con mazze da baseball

26

Succede a Prato durante una manifestazione davanti alla Dreamland, azienda a conduzione cinese dove, come denunciato dal sindacato Si Cobas, i lavoratori pachistani in sciopero sarebbero stati aggrediti senza alcun motivo.

Dieci manifestanti pachistani impiegati nella ditta di pronto moda Dreamland di Prato sono stati massacrati a colpi di mazze da baseball e bastoni mentre protestavano contro le condizioni di sfruttamento all’interno dell’azienda. Cinque i feriti, uno di loro in gravi condizioni. Al momento dell’aggressione, lunedì 11 ottobre pomeriggio, erano presenti i sindacalisti di SiCobas che hanno denunciato l’accaduto.

Durante l’estate l’Ispettorato del Lavoro, in seguito alla denuncia di uno dei lavoratori pestati, aveva effettuato dei controlli speciali all’interno della ditta e aveva rilevato gravi irregolarità quali lavoro in nero, turni di 12 e 14 ore e assenza di ferie e tutele. Gli operai stavano manifestando contro questa situazione quando alcune automobili sono giunte sul posto con a bordo uomini cinesi armati di mazze e bastoni, che hanno iniziato a pestare i lavoratori disarmati.

“Tutti gli episodi di violenza sono inaccettabili, chi se ne rende responsabile deve essere presto individuato e ne deve pagare le conseguenze” spiega il sindaco di Prato Matteo Biffoni condannando quanto accaduto ieri davanti alla Dreamland. “Se vengono aggrediti lavoratori che manifestano pacificamente e nel rispetto delle regole, non ci può essere tolleranza”.

Come ricorda Firenzetoday a giugno un’altra aggressione, sempre da parte di persone evidentemente asiatiche, con ogni probabilità cinesi, era stata condotta nei confronti di alcuni lavoratori della stamperia Texprint, di cui è cliente la Dreamland e anch’essa a conduzione cinese. Nel frattempo dalla questura di Prato arriva la conferma che si è trattato di una vera e propria “aggressione” e che sono in corso le indagini per risalire ai responsabili, anche grazie ai filmati girati dagli stessi sindacalisti.

(RomaToday)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui