26 Novembre, 2022
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Elezioni Roma, dopo Calenda Gualtieri incassa l’apprezzamento di Conte: “E’ una persona di valore”

Alla vigilia del caffè tra Raggi e Michetti il leader del M5s dichiara la propria stima per il candidato di centrosinistra.

 

Il Movimento 5 stelle non ha ancora deciso cosa fare in vista del prossimo ballottaggio. Fuori dal secondo turno, Virginia Raggi si è limitata per ora a congratularsi, telefonicamente, con i due candidati che sono rimasti in corsa. Ma non sono stati ancora sciolti i nodi relativi ad un possibile endorsment.

Conte e Gualtieri

Gualtieri, durante il sopralluogo di mercoledì pomeriggio al Ponte di Ferro, aveva spiegato di non aver ancora sentito telefonicamente Giuseppe Conte, aggiungendo però che si sarebbero messi presto in contatto. Nel frattempo, però, il candidato di centrosinistra ha incassato l’apprezzamento dell’ex premier grillino.

La stima per l’ex ministro

“Ho già detto quello che penso di Gualtieri, è una persona che ha lavorato con me – ha dichiarato Conte, nel corso della trasmissione Tagadà andata in onda su La7 – Sicuramente – ha aggiunto il leader pentastellato – è una persona di valore, che non voglio sminuire nelle possibilità di far bene”. Non è un endorsment in piena regola, ma è una dichiarazione che al Nazareno è risultata sicuramente gradita.

La comune esperienza di Governo

Il candidato di centrosinistra ha infatti commentato di aver “apprezzato molto Giuseppe Conte che ha espresso parole di stima nei miei confronti”. I due hanno fatto parte dello stesso Governo “in un momento davvero difficile, ma anche con scelte molto importanti per l’Italia e per l’Europa” ha ricordato Gualtieri che tuttavia ha confermato di volersi rivolgere  ai cittadini perché sono loro “che votano, che decidono con la loro testa e vogliono essere convinti soprattutto rispetto alla credibilità della persona che fa il sindaco e delle cose che intende fare”.

Il M5s e Michetti

L’apprezzamento di Conte, che ha anche dichiarato di non voler stare “mai con la destra” arriva alla vigilia del caffè che Enrico Michetti prenderà con Virginia Raggi. Un appuntamento che, in vista del secondo turno, non passa certo in sordina. Ai pentastellati che, se vince Gualtieri, resteranno fuori dalla giunta, converrebbe infatti scommettere sulla vittoria di Michetti. Con il “Tribuno” in Campidoglio, oltre all’elezione di un candidato della lista Raggi, salirebbero a 4 gli eletti del M5s. Uno in più di quelli che tornerebbero in Aula Giulio Cesare se, a vincere, fosse Gualtieri. Quindi anche se la stima di Conte per Gualtieri non è in discussione, a meno di dieci giorni dal ballottaggio, quindi, il Movimento cinque stelle deve ancora decidere il da farsi.

(RomaToday)

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