Blocco dei licenziamenti e ammortizzatori Covid: i sindacati del terziario scrivono a Orlando

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Commercio, Turismo e Appalti di Servizi, i Sindacati chiedono la proroga del blocco dei licenziamenti e degli ammortizzatori Covid: settori altamente polverizzati ancora in stato di difficoltà.

 

Prorogare ulteriormente il blocco dei licenziamenti e degli ammortizzatori in deroga con causale Covid oltre la scadenza prevista al 31 ottobre nei settori del turismo, degli appalti di servizi e del commercio, comparti che  continuano a versare ancora in uno stato di forte difficoltà, con termini di ripresa più dilazionati rispetto al previsto.

È la richiesta congiunta dei sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs contenuta in una missiva trasmessa al ministro del Lavoro Andrea Orlando.

“Una necessità – sottolineano i sindacati – ancora più stringente in considerazione della struttura dei settori del turismo, degli appalti di servizi e del commercio, caratterizzati da una presenza diffusa di aziende piccole e medio-piccole che non dispongono di ammortizzatori sociali ordinari oltre che da aziende operanti in appalti di servizi il cui accesso agli ammortizzatori ordinari è condizionato dall’attivazione dell’ammortizzatore da parte dell’azienda committente”.

“Ammortizzatori in deroga con causale Covid e blocco dei licenziamenti, misure a più riprese prorogate dal Governo – sottolineano i sindacati – hanno consentito dall’inizio della situazione di emergenza, congiuntamente ad altre, di provvedere ad una complessiva salvaguardia dell’occupazione, di garantire continuità reddituale per centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie e di preservare, nel contempo, un tessuto produttivo di assoluta rilevanza per l’intera economia nazionale”.

Leggi la lettera unitaria inviata da Cgil, Cisl e Uil

Leggi la lettera unitaria inviata da Filcams, Fisascat e UILTuCS

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