Marco Crocicchi risponde all’appello della Sezione ANPI di Bracciano lanciato ai candidati sindaco della nostra città.

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Accolgo volentieri l’appello della Sezione ANPI “Antonio Quintiliani” di Bracciano lanciato ai candidati sindaco della nostra città.

 

Ritengo sia indispensabile che chi si candidi a rappresentare i cittadini nelle istituzioni, a qualsiasi livello, abbia ben chiaro quale sia il confine che non può mai essere superato.

Le istituzioni repubblicane e gli strumenti democratici che le fanno vivere nascono proprio a partire dalla sconfitta del fascismo.

Credo fermamente che l’essere antifascisti sia un prerequisito a partecipare alla vita democratica di una comunità a qualsiasi livello.

E’ bene chiarire a chi fa pericolose confusioni o, a distanza di molti decenni, confonde la pacificazione con una disgustosa parificazione, che il fascismo non è un’idea: è un crimine e come tale non si contrappone ad un’altra idea, ma alla democrazia tutta.

Ringrazio l’ANPI di Bracciano dunque per questa opportunità: quella data a me e a tutti gli altri candidati al Comune di Bracciano di dire con forza che il fascismo è un orrore sconfitto dalla storia, e l’antifascismo che lo ha sconfitto, come sentimento ed azione politica trasversale, è alla base della democrazia e dei processi che la regolano, tra cui le elezioni in cui ci sottoponiamo al giudizio popolare.

Oggi in segno di rispetto non mancheremo al bell’evento promosso dagli amici dell’ANPI ed invito tutti, a partire dai candidati, a recarsi in Piazza del Comune alle 17:00 per ripercorrere insieme gli eventi del Settembre del ’43”

Marco Crocicchi Sindaco – Il Coraggio di Cambiare

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