I lavoratori della mensa di ENEA Casaccia manifestano per avere certezze: no a licenziamenti

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Oggi 14 Settembre lavoratrici e lavoratori della mensa di ENEA Casaccia hanno manifestato per avere certezza del loro futuro.

 

Hanno subito, necessariamente, la cassa integrazione durante il periodo di chiusura per Covid, con l’aggravante di rimanere senza stipendio per moltissimi mesi; ora che l’ENEA ha programmato la riapertura totale, chiedono certezza sul loro futuro e la conferma che la mensa riaprirà a breve, perchè da Ottobre rischiano il licenziamento.

Anche se il contratto di lavoro dei dipendenti ENEA prevede la presenza della mensa e non contempla, in condizioni normali, il ticket pranzo per i dipendenti, il timore è che la ditta licenzi il personale se la riapertura ritarderà; poi, alla riapertura, la ditta che vincerà la gara per il servizio mensa assumerà altro personale, magari pensando a condizioni più vantaggiose per se stessa.

Tanta solidarietà è stata manifestata dal personale ENEA a cui è stato distribuito un volantino.
Ha partecipato anche il Consigliere regionale Emiliano Minnucci.

Seguono le videoregistrazioni di alcuni interventi; di Assunta Pais e Stefania Rotella (lavoratrici della mensa), di Giovanni Giuliano del CDA dell’ENEA (rappresentante del personale) e del Consigliere regionale Emiliano Minnucci.

ASSUNTA PAIS, DIPENDENTE SOCIETà SERVIZIO MENSA

 

STEFANIA ROTELLA, DIPENDENTE SOCIETà SERVIZIO MENSA

 

EMILIANO MINNUCCI, CONSIGLIERE REGIONALE

 

GIOVANNI GIULIANO, RAPPRESENTANTE DIPENDENTI NEL CDA DELL’ENEA

 

ASSUNTA PAIS, DIPENDENTE SOCIETà SERVIZIO MENSA

 

ALCUNE IMMAGINI

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