29 Novembre, 2022
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Un pensiero, come Padre e Professore, ai ragazzi che iniziano l’anno scolastico 2021-2022

L’agone nuovo ha chiesto al Dirigente scolastico Riccardo Agresti un suo breve pensiero, come Padre e Professore, ai ragazzi che iniziano un nuovo anno scolastico.

 

Il mio augurio, come padre che spera i propri figli vivano in una società più giusta, è che in questo nuovo anno la curiosità vi spinga a cercare risposte su quanti più argomenti desideriate.

Non limitate la vostra curiosità: è ciò che ha reso l’uomo padrone della Terra. Non ritenete sciocca alcuna domanda: sono le risposte alle domande considerate sciocche che hanno fatto progredire la scienza. Non abbiate paura di chi vi deride: voi forse sembrerete sciocchi per un attimo, gli altri resteranno sciocchi per sempre perché chi si pone domande è più intelligente di chi non pensa a nulla o non sa pensare o si accontenta della risposta più facile.

Se sarete curiosi e troverete un buon insegnante, un vero maestro, scoprirete la realtà. Scoprirete come si possa prendere per il naso le persone nascondendo informazioni e fornendone altre. Scoprirete come si possa ridere di più e meglio di chi si limita alle battute pecorecce legate alle basilari funzioni vitali. Potrete man mano acquistare libertà scoprendo il senso profondo delle Leggi e delle regole sociali e potrete quindi cambiarle. Sarete più coscienti di ciò che vi circonda e più forti perché chi conosce sa come vincere e come proteggere se stessi e chi si ama.

Se coltiverete la vostra curiosità, riuscirete a comprendere chi siano i docenti che non insegnano e quelli che vi amano. I primi sono nemici vostri e del vostro futuro, sono coloro i quali vi fanno annoiare forse perché incapaci anche loro di conoscere la bellezza di ciò che spiegano. I secondi sono coloro che hanno passione, che con voce profonda vi parlano di Leopardi, di Eratostene, di Bach, di Socrate, di Shakespeare, di Voltaire, di Michelangelo, della vostra vita.

Il mio augurio, come padre che spera i propri figli vivano in una società più giusta, è che impariate quante più cose possibili affinché tutti siate in grado di riconoscere la falsità e nessuno tenti mai più, perché sarebbe inutile, di imbrogliare il prossimo, rendendo la società futura più giusta.

Riccardo Agresti

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